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Il caso

Malpensa, un powerbank causa un incendio in aereo. Regole, rischi e come trasportarli in sicurezza

Paura per i 146 passeggeri di un volo easyJet nell'aeroporto milanese, con le piste chiuse per un'ora. Ecco cosa prevedono le norme sulle batterie al litio e quali precauzioni riducono il pericolo

10 Settembre 2026, 20:32

20:40

Malpensa, un powerbank causa un incendio in aereo. Regole, rischi e come trasportarli in sicurezza

Un bagaglio a mano, un dispositivo grande poco più di uno smartphone e, in pochi istanti, l’evacuazione dell’aereo. Il principio d’incendio avvenuto il 10 settembre 2026 su un velivolo easyJet in fase di rullaggio a Malpensa mostra perché i powerbank possono entrare in cabina, ma solo rispettando precauzioni precise.
Il caso riporta l’attenzione su un oggetto ormai comune tra i viaggiatori. Il dispositivo si trovava nel bagaglio a mano di un passeggero: dopo il principio d’incendio, l’aereo è stato evacuato e lo scalo temporaneamente chiuso per consentire le operazioni di sicurezza. Una pista è stata riaperta intorno alle 18,30, la seconda alle 19,30, quando Malpensa è tornato pienamente operativo.

La regola fondamentale è netta: il powerbank deve viaggiare nel bagaglio a mano, mai in stiva. Le batterie portatili sono considerate batterie di ricambio; tenerle in cabina permette all’equipaggio di individuare rapidamente fumo, surriscaldamento o fiamme. Le indicazioni IATA 2026 prevedono, in generale, un massimo di due powerbank agli ioni di litio fino a 100 Wh. I dispositivi devono essere protetti individualmente contro i cortocircuiti e non andrebbero collocati nelle cappelliere, dove un’anomalia può essere più difficile da notare. Le compagnie possono comunque applicare condizioni differenti o più restrittive: prima della partenza è quindi indispensabile controllare il regolamento del vettore.

Nel caso di easyJet, sono ammessi al massimo due powerbank per passeggero, esclusivamente in cabina. La compagnia accetta dispositivi fino a 160 Wh, ma ne vieta sia la ricarica sia l’utilizzo per alimentare telefoni o altri apparecchi durante il volo. Raccomanda inoltre di conservarli in un punto facilmente controllabile.
La capacità in Wh deve essere leggibile sull’etichetta. Se sono indicati soltanto milliampereora e tensione, si può calcolare con la formula Wh = Ah × V: per esempio, 20.000 mAh equivalgono a 20 Ah. È opportuno lasciare scollegati i cavi, proteggere porte e terminali con una custodia separata o con l’imballaggio originale e non portare dispositivi gonfi, deformati, danneggiati o soggetti a richiamo.

Il volo arrivato a Malpensa, l'EC03905, con 146 passeggeri a bordo, si è fermato alle 17.31 su un raccordo dello scalo, proprio nelle vicinanze della stazione dei vigili del fuoco. Secondo una prima ricostruzione, l’emergenza sarebbe stata provocata dal fumo sviluppatosi all’interno della cabina. I piloti hanno quindi attivato le procedure previste per consentire l’evacuazione dell’aereo nel più breve tempo possibile. I passeggeri sono stati fatti scendere utilizzando gli scivoli di emergenza, tra momenti di forte apprensione e paura. Due persone sono rimaste lievemente contuse durante la discesa dagli scivoli, mentre tutti gli altri passeggeri risultano illesi. Le operazioni di emergenza sono state attivate immediatamente e l’aeromobile è stato sottoposto alle verifiche di sicurezza.

Il rischio principale è la fuga termica, un aumento rapido e incontrollato della temperatura provocabile da cortocircuiti, urti, schiacciamento, calore e difetti interni. Segnali come odore insolito, crepitii, rigonfiamenti, fumo o calore devono essere comunicati immediatamente all’equipaggio, senza tentare di maneggiare o spostare autonomamente la batteria.
Non si tratta di un pericolo teorico. Il 20 marzo 2025 un Airbus A320 di Hong Kong Airlines fu dirottato dopo l’incendio di un powerbank da 20.000 mAh in una cappelliera; il 21 luglio 2025, su un Boeing 737 diretto a Hobart, un altro dispositivo provocò fiamme e danni a un vano portabagagli. Episodi che spiegano perché visibilità, protezione dei terminali e intervento tempestivo siano parte essenziale della sicurezza in cabina.