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la questione sicurezza

Strade Sicure, la Lega accelera alla Camera: "Servono diecimila militari in città". Scontro Salvini - Crosetto

Il Carroccio chiede la calendarizzazione della risoluzione Zoffili per portare il contingente a 10.000 unità, mentre la Difesa punta su 12.000 Carabinieri ausiliari per riportare le truppe alle funzioni di difesa originarie

12 Settembre 2026, 22:30

Strade Sicure, la Lega accelera alla Camera: "Servono diecimila militari in città". Scontro Salvini - Crosetto

Il futuro dell’operazione “Strade Sicure” torna al centro del confronto politico e parlamentare. La Lega ha imposto un’accelerazione chiedendo con decisione la calendarizzazione alla Camera della risoluzione 7-00342, a prima firma di Eugenio Zoffili. Il passaggio cruciale è fissato per martedì 15 settembre, nell’Ufficio di presidenza della Commissione Difesa di Montecitorio.

Il testo intende impegnare formalmente il governo ad ampliare l’impiego delle Forze armate sul territorio nazionale. La mossa riapre un dossier rimasto sospeso prima della pausa estiva.

Da una parte c’è la posizione leghista, guidata da Matteo Salvini, per la quale una presenza capillare delle divise rappresenta un deterrente essenziale. La richiesta è di portare il dispositivo fino a 10.000 unità, invertendo la riduzione progressiva degli ultimi anni. Sul fronte opposto si colloca l’impostazione del Ministero della Difesa, guidato da Guido Crosetto. La strategia del dicastero poggia sulla reintroduzione dei Carabinieri ausiliari. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha confermato il sostegno al piano per il rafforzamento delle forze dell’ordine su strada. La maggioranza lavora a una mediazione con una transizione graduale.

La risoluzione Zoffili ha conosciuto diverse battute d’arresto e ripartenze. Presentata e illustrata in Commissione Difesa il 21 gennaio 2026. Nella seduta del 29 aprile 2026, il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago aveva fotografato la presenza di circa 6.000 militari attivi in 48 province.

Per il Partito Democratico, Piero Fassino ha contestato l’idea di contrastare la criminalità. Dal lato operativo, la Difesa evidenzia che la vigilanza statica sottrae tempo e mezzi all’addestramento. Secondo i dati aggiornati dall’Esercito al 1° luglio 2026, i militari impiegati sono 6.800, distribuiti in 58 province. Sul piano finanziario, le risorse stanziate garantiscono la copertura fino alla fine del 2027 per un ammontare complessivo di 238,9 milioni di euro.

La riunione di martedì 15 settembre chiarirà se la maggioranza riuscirà a trovare una sintesi.