Sembrava un drone e invece era uno stormo di uccelli: rientra allarme in aeroporto a Vilnius
Il presunto drone aveva indotto la Nato a mobilitare un caccia
La Lituania ha reso noto che il presunto avvistamento di un drone nel proprio spazio aereo, che aveva indotto a chiudere lo scalo di Vilnius e la Nato a mobilitare almeno un caccia, si è rivelato essere uno stormo di uccelli.
Lo scrive Reuters sul sito.
L’allarme aereo è rientrato e l’aeroporto è stato riaperto nel giro di 38 minuti, dopo che il caccia della Nato ha effettuato un’identificazione
visiva, ha comunicato il Centro nazionale lituano per la gestione delle crisi.
«Nelle rilevazioni radar iniziali le tracce lasciate da uccelli e droni possono risultare simili», ha aggiunto l’ente.
L’episodio denota il livello di tensione.