Pietracatella
Morte avvelenate, la professoressa amica di Gianni Di Vita torna in questura
Nuovo round di interrogatori in questura per risalire al o ai responsabili della fine di Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi; emergono versioni contrastanti e sono attese nuove convocazioni
Un fine settimana di lavoro senza sosta negli uffici della Questura di Campobasso sul caso Pietracatella.
Questa mattina negli uffici della Squadra Mobile è tornata di nuovo la professoressa di matematica amica di Gianni Di Vita.
La donna è arrivata in via Tiberio intorno alle 8 ed è uscita 4 ore più tardi, intorno a mezzogiorno.
È stata riconvocata a un mese di distanza dalle precedenti deposizioni.
Era infatti già stata sentita nelle ore di Ferragosto e poi ancora una settimana dopo, il 20, quando ci fu anche il confronto con Gianni DI Vita.
La professoressa è stata interrogata come persona informata dei fatti stamattina, ma non è stata l’unica.
Ieri pomeriggio infatti sempre dalla Squadra Mobile è stata sentita a lungo una cugina dell’ex sindaco mentre venerdì mattina era tornata in questura per tre ore pure Laura Di Vita, anche lei cugina di Gianni, padre e marito di Sara e Antonella Di Ielsi, avvelenate a dicembre con la ricina.
A quanto pare questo nuovo giro di deposizioni è legato anche a versioni contrastanti fornite da alcuni testimoni su questioni attenzionate dagli investigatori.
Il lavoro non è finito: altre convocazioni sono attese pure nella settimana che sta per cominciare.