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Il rientro

Gli studenti italiani sopravvissuti all'inferno di Crans Montana tornano a scuola: accolti con attenzioni speciali

Sono tornanti al liceo Virgilio di Milano tra emozione, sostegno dei compagni e presenza dei genitori

14 Settembre 2026, 15:39

15:40

Gli studenti italiani sopravvissuti all'inferno di Crans Montana tornano a scuola: accolti con attenzioni speciali

Leonardo Bove

Sono arrivati tutti insieme in un van guidato da un genitore quattro ragazzi feriti a Crans-Montana che oggi sono tornati a scuola, al liceo Virgilio di Milano.

E l’istituto milanese ha cercato di venire incontro alle esigenze di 4 studenti che hanno ovviamene bisogno di attenzioni particolari, a cusa delle ustioni subite nella notte di capodanno a Le Constellation.

Per questo, la quarta D di scienze umane frequentata da Leonardo Bove, Francesca Nota, Sofia Donadio e Kean Talingdan è stata spostata al piano rialzato per fargli fare meno scale possibili e ai ragazzi sono state date delle sedie più grandi e comode.

Inoltre, sono stati portati due ventilatori nell’aula perchè la pelle ustionata dei ragazzi ha bisogno di temperatura fresca.

«E' stata un’emozione unica - ha detto all’ANSA Leonardo Bove - è andata davvero molto bene.

Mi ricordo quanto sbuffavo gli anni passati il primo giorno di scola ma oggi è andata diversamente, ero contento, non mi sarei aspettato di essere contento di andare a scuola...».

I compagni, poi, «erano tutti felicissimi di rivederci, tutti con il sorriso, sopratuttto quelli che non vedevamo da tempo» e "sono stati gentilissimi tutti, dai commessi ai professori.

Abbiamo passato 4 ore divertendoci, in tranquillità e adesso l'obiettivo è di frequentarla in presenza il più possibile, al netto delle visite e sedute di fisioterapia che tutti dobbiamo fare e dei giorni in cui saremo particolarmente spossati.

Ma io ora sto bene, da quando sono uscito dall’ospedale sono già un’altra persona».

Alla guida del van che li ha portati a scuola c'era suo padre Gabriele Bove e poi anche gli altri genitori sono entrati per un breve saluto in classe a professori e vice preside.

Intanto Leonardo e Kean si sono seduti vicini come sempre, mentre Francesca e Sofia si sono messe vicine alle loro amiche.

E per tutti «è stato un altro passo verso la normalità», conclude Leonardo.