l'indagine
Blitz della polizia contro certificati medici falsi: perquisizioni in nove città e oltre venti indagati
I professionisti sospettati di rilasciare certificazioni per impedire l'invio di stranieri irregolari ai Cpr
Su delega della Procura di Ravenna, la Polizia di Stato — con il supporto dello Sco di Roma e della Squadra Mobile ravennate — sta eseguendo numerosi decreti di perquisizione, domiciliari, personali e informatiche, nell’ambito di un’inchiesta sulla presunta redazione e consegna di certificazioni mediche false finalizzate a impedire il trasferimento di cittadini stranieri irregolari nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr). I provvedimenti, salvo un’eccezione, riguardano medici che non risultano iscritti nel registro degli indagati. L’attività investigativa coinvolge oltre venti professionisti attivi nelle città di Bari, Biella, Bologna, Firenze, Livorno, Milano, Rimini, Roma e Varese.