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il caso

Tre tori in fuga a Gorghetto: scatta l'ordine di abbattimento per evitare tragedie

Il vertice d'emergenza tra Comune, veterinari e Polizia provinciale dispone l'intervento d'urgenza prima della notte

20 Settembre 2026, 19:57

20:00

Tre tori in fuga a Gorghetto: scatta l'ordine di abbattimento per evitare tragedie

Nel tardo pomeriggio, tre giovani capi sono fuggiti da un allevamento della frazione di Gorghetto nel Modenese, muovendosi insieme tra i campi e rendendo del tutto imprevedibili i loro spostamenti. Con l’approssimarsi del buio e l’impossibilità di garantire un contenimento in condizioni di sicurezza, la sindaca di Bomporto, Tania Meschiari, ha firmato un’ordinanza per l’abbattimento immediato.

A destare la massima preoccupazione è stata la prossimità dell’area di fuga alla Strada provinciale 2 Panaria Bassa, arteria che attraversa il centro abitato di Gorghetto e prosegue con vari tratti extraurbani. L’eventuale ingresso improvviso in carreggiata di animali di grande mole avrebbe potuto provocare incidenti gravissimi, tanto per l’impatto diretto quanto per manovre brusche o frenate d’emergenza.

Con il venir meno della luce naturale, inoltre, le operazioni di individuazione, contenimento e cattura dei tre tori sono divenute estremamente complesse e rischiose anche per gli operatori; al buio, la capacità degli automobilisti di avvistarli per tempo sarebbe risultata fortemente ridotta.

A complicare ulteriormente il quadro ha contribuito il fine settimana conclusivo della 51ª Festa del Lambrusco di Sorbara, che richiamava un notevole afflusso di persone e veicoli a pochi chilometri dal punto dell’evasione. Pur non essendoci certezze su un possibile spostamento degli animali verso le aree della manifestazione, l’impossibilità di escludere tale eventualità ha indotto le autorità a evitare qualunque rischio per l’incolumità di visitatori e residenti. Il coordinamento e la scelta d’emergenza Ricevuta la segnalazione, l’amministrazione comunale ha attivato un confronto con il servizio veterinario dell’AUSL e con la Polizia provinciale per valutare tutte le opzioni operative. Constatato che non sussistevano le condizioni per isolare o catturare i capi prima del buio, l’abbattimento è stato ritenuto la soluzione più sicura per la collettività. La sindaca Tania Meschiari ha precisato di aver adottato il provvedimento «con dispiacere», ribadendo che la priorità assoluta è stata la tutela della popolazione di fronte a un pericolo non gestibile in tempi rapidi con strumenti alternativi.