la storia
Ancora esplosioni in un sito militare in Siria: quarta deflagrazione in meno di un mese, quattro feriti vicino ad Aleppo
Il dicastero prova a rassicurare ma gli accessi rimangono chiusi e si alza l'allerta per gli episodi così ravvicinati
Quattro persone sono rimaste ferite in una serie di esplosioni verificatesi in un sito militare nei pressi di Aleppo, nel nord della Siria: è il quarto episodio del genere in meno di un mese. La tv di Stato ha riferito di una potente deflagrazione nell’area di al-Eis, a sud della città, seguita da altre detonazioni che hanno ostacolato “l’accesso di ambulanze e squadre di soccorso”. Secondo il Ministero per le Situazioni di Emergenza, un civile è stato colpito da schegge, altri due sono rimasti feriti dall’onda d’urto e una quarta persona è stata coinvolta in un incidente stradale mentre tentava di fuggire da al-Eis.
Il dicastero ha precisato che si è trattato di un incidente avvenuto in un deposito di munizioni. “Le squadre della protezione civile restano in stato di allerta poiché le esplosioni continuano”, ha reso noto la stessa fonte. Il governatore della provincia di Aleppo, Azzam al-Gharib, ha esortato la popolazione “a non lasciare le proprie abitazioni e a non recarsi sul luogo delle esplosioni”. Gli ospedali e i servizi di emergenza “sono pienamente mobilitati e le autorità stanno monitorando la situazione sul campo per far fronte a qualsiasi emergenza”, ha aggiunto. L’agenzia ufficiale Sana ha precisato che le strade di accesso al sito sono state chiuse al pubblico per ragioni di sicurezza. Venerdì scorso 11 persone sono morte in un’esplosione di causa non determinata in un’installazione militare a Deir Ezzor, nell’est del Paese. Il 9 settembre, una deflagrazione in un deposito di armi del ministero della Difesa ha provocato 14 vittime e 11 feriti nella provincia di Idlib, nel nord-ovest. Dieci giorni prima, l’esplosione di un’auto carica di munizioni aveva causato almeno cinque morti nella stessa regione.