L'evento
Trump e Xi alla Casa Bianca, la diplomazia tra Cina e Usa e l'accesso negato ai giornalisti
Il leader cinese esalta la "stabilità strategica" e la convivenza tra grandi nazioni. Una sfarzosa cena di stato con i colossi di Wall Street e Big Tech fa da cornice allo storico incontro
«Oggi, io e il presidente Trump abbiamo avuto scambi sinceri e approfonditi, raggiungendo un’intesa comune su molte questioni». Con queste parole il presidente cinese Xi Jinping ha salutato il nuovo capitolo delle relazioni tra Pechino e Washington, sottolineando come l'incontro abbia fornito un nuovo orientamento e arricchito di contenuti la «relazione costruttiva e di stabilità strategica» tra i due Paesi. Il leader di Pechino ha evidenziato la necessità che Cina e Stati Uniti agiscano come «grandi potenze responsabili» per esplorare un nuovo modello di convivenza. Xi ha poi tracciato un parallelismo tra l'impegno di Trump per rendere "nuovamente grande l'America" e la determinazione asiatica verso la "grande rinascita nazionale", definendoli obiettivi ambiziosi in grado di rafforzarsi a vicenda. Ripercorrendo oltre due secoli di relazioni bilaterali, dagli scambi commerciali voluti da George Washington fino alla celebre "diplomazia del ping-pong" di Mao Zedong e Richard Nixon, il presidente cinese ha esortato a unire le forze per scrivere insieme un nuovo capitolo di amicizia sino-statunitense.
Le dichiarazioni sono state pronunciate durante la sfarzosa cena di stato organizzata alla Casa Bianca in onore della coppia presidenziale cinese. L'evento ha visto la partecipazione di oltre cento ospiti illustri, tra cui l'intera amministrazione statunitense, membri della famiglia Trump e i massimi titani di Wall Street e Big Tech, come Elon Musk, Tim Cook, Sam Altman, Mark Zuckerberg e Jensen Huang. Ha destato attenzione, al contrario, la totale assenza di aziende cinesi, molte delle quali escluse per evitare imbarazzi legati alle sanzioni statunitensi. La serata non è stata priva di tensioni mediatiche: le principali emittenti televisive hanno sospeso le riprese video dal pool in segno di protesta dopo che la Casa Bianca ha negato l'accesso ai giornalisti della Cnn e di MsNow. Fuori dal rigido protocollo, la serata è stata caratterizzata anche dall'eleganza delle first lady: Melania Trump ha optato per un look con camicetta bianca Saint Laurent e pantaloni neri in broccato, mentre Peng Liyuan ha sfoggiato un tradizionale abito lungo rosso, colore simbolo di prosperità. A margine dei festeggiamenti, non è mancata l'ironia del leader americano, che durante una passeggiata nel colonnato della Casa Bianca ha mostrato a Xi Jinping di aver sostituito il ritratto del suo predecessore Joe Biden con la fotografia di un dispositivo per la firma automatica, scatenando le risate dell'ospite.
A fare gli onori di casa, Donald Trump ha celebrato la lunga storia di scambi culturali ed economici tra Oriente e Occidente, ricordando la prima delegazione diplomatica cinese giunta negli Stati Uniti 158 anni fa. «In qualità di leader delle nostre due nazioni, il presidente Xi ed io comprendiamo entrambi di rappresentare sistemi diversi, ma i legami tra i nostri popoli resistono e i nostri rapporti non sono mai stati così buoni», ha affermato il tycoon. Ribadendo la volontà di costruire una relazione che promuova «prosperità e sicurezza per le generazioni future», Trump ha approfittato dell'occasione speciale per invitare gli ospiti a visitare la nuova sala da ballo della Casa Bianca, un progetto infrastrutturale atteso invano dai presidenti americani per oltre centocinquanta anni. A suggellare il clima di distensione, il presidente Usa ha infine donato all'omologo cinese una scultura raffigurante un'aquila calva, simbolo dello spirito libero della nazione americana, augurandosi che l'opera, realizzata in collaborazione con Melania, possa trovare «una bella collocazione, un posto meraviglioso, a Pechino».