La visita
Papa Leone XIV a Parigi: inizia il viaggio in Francia. Scambio epistolare con Mattarella
Il Pontefice incontrerà Macron all'Eliseo e farà tappa all'Unesco. Momento storico a Notre Dame restaurata, prima della grande veglia serale con ottantamila giovani a Saint-Denis
Papa Leone XIV decolla oggi dall'aeroporto di Roma Fiumicino alla volta di Parigi, dando il via a un intenso viaggio apostolico di quattro giorni che lo vedrà impegnato anche nelle città di Lourdes e Metz. L'arrivo del Pontefice è atteso per le ore 10 all'aeroporto internazionale di Orly, scalo dal quale si sposterà per la prima tappa istituzionale del suo tour transalpino. Ad accoglierlo al palazzo dell'Eliseo ci sarà il presidente Emmanuel Macron, incontro a cui seguirà, alle 11.45, il primo discorso ufficiale di Leone XIV rivolto alle autorità del Paese. Terminato l'impegno presidenziale, il Papa raggiungerà la Nunziatura apostolica per il pranzo.
Il pomeriggio parigino del Pontefice si preannuncia altrettanto ricco di appuntamenti, a partire dalla visita alla sede dell'Unesco programmata per le ore 15. Successivamente, un momento di profonda rilevanza storica e spirituale attende il Santo Padre: la celebrazione dei vespri all'interno della Cattedrale di Notre Dame. In questa occasione, Leone XIV sarà il primo Pontefice a varcare le soglie del celebre luogo di culto dopo i lunghi e complessi lavori di restauro seguiti al devastante incendio del 2019. A chiudere questa prima giornata in terra francese sarà infine un abbraccio con le nuove generazioni. A partire dalle 21, infatti, il Papa si trasferirà allo Stade de France, nel comune di Saint-Denis, per guidare un'imponente veglia di preghiera alla quale prenderanno parte circa ottantamila giovani.
Leone XIV ha anche inviato un telegramma di saluto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, come da tradizione all’inizio di ogni viaggio internazionale. «Mentre mi accingo a compiere il viaggio apostolico in Francia, sotto lo sguardo della Vergine Maria, alla cui intercessione affidiamo il desiderio di pace e riconciliazione tra i popoli, mi è gradito rivolgere a lei, signor presidente, il mio cordiale saluto, che accompagno con fervidi auspici per il bene e la prosperità dell’intera Nazione italiana», ha scritto il Papa a Mattarella.
«La nazione che si appresta a visitare, nella sua storia millenaria, ha apportato all’Europa e al mondo un contributo essenziale per l’affermazione dei diritti e delle libertà individuali, insieme a quegli ideali universali che sono a fondamento delle nostre democrazie. Il motto stesso del Suo viaggio, "Affinché il mondo abbia la vita", incoraggia all’unità e alla coesione, suscita un impegno positivo indirizzato alla ricerca del bene comune e al servizio della persona umana»: lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Sua Santità Papa Leone XIV ringraziandolo «sentitamente per il messaggio che ha voluto inviarmi alla partenza della missione apostolica in Francia e all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco)»