La guerra
La proposta dell'Iran agli Stati Uniti: un piano di sette giorni per la tregua e il nucleare
Il ministro degli Esteri Araghchi annuncia l'offerta all'Onu: l'obiettivo è riaprire lo Stretto di Hormuz e avviare i colloqui prima delle elezioni di metà mandato americane
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha annunciato che Teheran ha presentato a Washington un piano della durata di sette giorni mirato a cessare le ostilità e a riaprire lo Stretto di Hormuz. L'iniziativa, come riportato dal New York Times, prevede che a questa prima fase di distensione seguano colloqui approfonditi riguardanti il programma nucleare del Paese mediorientale. La rivelazione è avvenuta durante un briefing con i giornalisti organizzato a margine dell'Assemblea generale dell'Onu. In questa occasione, il capo della diplomazia di Teheran ha chiarito che il suo governo è pronto a rendere operativo il progetto non appena arriverà il via libera da parte dell'amministrazione statunitense. Araghchi ha inoltre sottolineato l'importanza delle tempistiche per la riuscita delle trattative, precisando ai cronisti che «sarebbe preferibile» riuscire a trovare un accordo definitivo prima delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.