Regno Unito
Allerta rafforzata alla base RAF di Fairford: livello "Charlie" esteso a Mildenhall e a Lakenheath
Dopo un presunto piano «terroristico»: rientrata la normalità esterna, 85 residenti di Whelford evacuati per precauzione
Resta lo stato di allerta rafforzato nella base britannica della Raf di Fairford, e non solo dopo il presunto piano sventato di attacco «terroristico" di domenica. Lo riferiscono i media del Regno citando fonti militari Usa secondo le quali il livello di attenzione - elevato già prima di domenica a Fairford, struttura che ospita bombardieri americani impegnati nella guerra all’Iran - è stato portato al livello "Charlie", il secondo per ordine di rischio, in almeno altre due basi aeree dell’isola condivise con gli Usa: quelle di Mildenhall e di Lakenheath, in Inghilterra orientale, la prima usata di regola per il decollo di aerei da rifornimento, la seconda da cacciabombardieri.
Il livello Charlie, spiega la Bbc, fa abitualmente riferimento a situazioni nelle quali un minaccia si è appena verificata o in cui vi sono indicazioni ravvicinate d’intelligence su un potenziale attacco. Intanto lo scenario attorno a Fairford, al di fuori della base, sembra tornato a una relativa normalità dopo la fine dei controlli di polizia di ieri sui tre furgoni sospetti fermati, la rimozione del cordone attorno all’area inizialmente isolata e il rientro nelle loro caso delle persone residenti nel limitrofo villaggio di Whelford: evacuate «per precauzione» da tutte le 85 case dell’abitato per circa 36 ore.
E' stato intanto appurato che sui tre furgoni fermati domenica, in seguito al presunto piano di attacco vicino alla base aerea britannica della Raf di Fairford, non è stato trovato esplosivo.
Lo riporta fra gli altri il Mirror, dopo che fonti anonime citate da altri media avevano escluso il rinvenimento di "esplosivi funzionanti". L'indiscrezione arriva sullo sfondo delle contraddizioni e dei dubbi emersi sull'accaduto e dopo il rilascio ieri a sorpresa su cauzione di tutti e 5 i cittadini britannici - fra i 23 e i 25 anni - arrestati per sospetta "pianificazione di un attacco terroristico" appena il giorno prima.