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Nuova inchiesta

Garlasco, stimato il tempo tra aggressione e la morte di Chiara: la finestra oraria esclude Stasi

Per la consulenza della Procura la sequenza traumatica si è protratta da 15 a 60 minuti

30 Settembre 2026, 11:27

11:30

Garlasco, stimato il tempo tra aggressione e la morte di Chiara: la finestra oraria esclude Stasi

La «sequenza traumatica» si è protratta «per decine di minuti» e «l'intervallo fra le prime lesioni e la morte è più verosimilmente definibile nell’ordine di alcune decine di minuti, prudentemente non inferiore a circa 15-30 minuti e plausibilmente compreso fra 30 e 60 minuti, pur non essendo scientificamente definibile con maggiore precisione».

Lo scrivono i consulenti della Procura di Pavia, Cristina Cattaneo e Biagio Eugenio Leone, nella nuova relazione depositata con la chiusura definitiva dell’inchiesta su Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Un dato, quello sull'intervallo «cronologico» tra l’inizio dell’aggressione e la morte, che, assieme alla «forchetta temporale già indicata» nella precedente consulenza, secondo investigatori e inquirenti, toglierebbe Stasi dalla scena del crimine, dato che la "sua" finestra temporale per il delitto era compresa tra le 9.12 e le 9.36 di quel 13 agosto 2007. Non compatibile, secondo la Procura, con quelle «decine di minuti», tra inizio aggressione e morte, ora indicate.

La nuova consulenza conferma anche «la presenza di lesioni da difesa», ossia la 26enne ha cercato di resistere finché ha potuto. Per questo gli esperti parlano di «colluttazione» e di una azione «aggressiva protrattasi nel tempo». In più, a loro dire, «non emerge alcun elemento di discordanza tra la dinamica ricostruita dai Ris del colonnello Berti, in particolare con riferimento agli spostamenti della vittima, e i dati medico-legali». Anzi, le nuove analisi la «rafforzano». Infine, affrontano anche il capitolo della scarpa taglia 42 che lasciò l'ormai nota impronta del killer e chiariscono «sotto un profilo medico» che «un incremento ponderale nel tempo può aumentare significativamente larghezza e volume del piede». Sempio ha sempre sostenuto di avere una taglia 44.