Disastro aereo
Ustica, la soddisfazione di Daria Bonfietti: «E' ufficiale, l'indagine non si archivia»
La procura ritira la richiesta e si apre la collaborazione internazionale per cercare la verità sulla strage che costò la vita a 81 persone
«È ufficiale. Le indagini per la strage di Ustica non si archiviano. È quello che ho chiesto, è quello che l’associazione dei parenti delle vittime della Strage di Ustica ha chiesto in questi mesi. Lo hanno chiesto gli avvocati negli incontri davanti al gip. Lo ha chiesto l'associazione con parlamentari, rappresentanti della mondo della stampa e della società civile L’ho chiesto in occasione del 46esimo anniversario della strage, 27 giugno, da Palazzo d’Accursio, con il sindaco di Bologna, rivolgendomi alla presidente del Consiglio e chiedendo di schierare contro l'archiviazione l’Avvocatura dello Stato e di far sentire il bisogno di verità a stati amici e alleati e in particolare alla Francia».
Così Daria Bonfietti, presidente dell’associazione delle vittime del disastro aereo. «Oggi con soddisfazione posso dire che Ustica non si archivia. In questo momento mi sento anche di sottolineare che la Procura della Repubblica ha ritirato la richiesta di archiviazione non per aver "soppesato" la documentazione proveniente dalla Francia, ma per la disponibilità ad una collaborazione che soltanto il proseguimento delle indagini può permettere. Quindi soltanto soddisfazione per il risultato ottenuto e rinnovato impegno nella ricerca della completa verità sull'abbattimento di un aereo civile in tempo di pace, che ha portato alla morte 81 cittadini italiani», aggiunge.