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Terremoto al vertice delle carceri in Tennessee: dopo la fallita esecuzione si dimette il commissario Frank Strada
La decisione dopo il drammatico fallimento dell'iniezione letale per Christa Pike e la sospensione delle esecuzioni decisa dal governatore Lee
Nuova crisi nel sistema penitenziario del Tennessee. Il commissario del Tennessee Department of Correction, Frank Strada, ha presentato le dimissioni, tre giorni dopo il drammatico fallimento dell’esecuzione di Christa Pike, tentata la sera di mercoledì 30 settembre nel carcere di massima sicurezza di Riverbend, a Nashville. A seguito dell’episodio, il governatore Bill Lee ha sospeso tutte le esecuzioni previste fino a fine anno e ha disposto un’indagine indipendente per accertare le cause dell’accaduto.
Le ricostruzioni diffuse dal Death Penalty Information Center e dai cronisti presenti nella camera della morte riferiscono che l’iniezione letale a base di pentobarbital non ha prodotto il decesso della condannata. Nonostante la somministrazione di due dosi consecutive del farmaco, Pike ha continuato a respirare per ore, mostrando movimenti corporei e emettendo suoni assimilabili a rantoli.
Constatata l’impossibilità di portare a termine l’iter, la detenuta è stata trasferita con urgenza in una struttura sanitaria esterna per ricevere cure mediche. Secondo gli ultimi aggiornamenti depositati in tribunale dai difensori venerdì 2 ottobre 2026, la donna risultava priva di coscienza e collegata a un ventilatore polmonare. Gli avvocati hanno denunciato ripetuti e traumatici tentativi di incannulare le vene degli arti superiori. Sulle criticità procedurali è intervenuto anche il senatore repubblicano e medico Joey Hensley, che ha ipotizzato possibili errori o incertezze nella gestione della linea endovenosa.
Il Tennessee Department of Correction ha rivendicato il rispetto puntuale di ogni fase del protocollo statale approvato dalla procura generale. L’indagine indipendente dovrà stabilire se vi siano stati errori umani nell’esecuzione, problematiche cliniche nell’accesso venoso o carenze strutturali nelle regole applicate.
Strada era stato nominato a gennaio 2023 per guidare il dipartimento fuori da una crisi pregressa. Nell’aprile 2022, il governatore Lee aveva bloccato le esecuzioni dopo la scoperta dell’omissione dei test su sterilità ed endotossine dei farmaci destinati a Oscar Franklin Smith. L’inchiesta condotta dall’ex procuratore federale Ed Stanton aveva messo in evidenza falle organizzative e un’eccessiva concentrazione di responsabilità nell’approvvigionamento delle sostanze.
In seguito a quel rapporto, nel dicembre 2024 il Dipartimento aveva adottato un nuovo protocollo basato sull’uso esclusivo del pentobarbital. Ciononostante, il 21 maggio 2026 l’esecuzione di Tony Carruthers era stata interrotta dopo oltre un’ora di tentativi infruttuosi di reperire un accesso venoso.
Christa Pike era stata condannata alla pena di morte per l’omicidio della diciannovenne Colleen Slemmer, commesso a Knoxville nel 1995, quando la condannata aveva 18 anni. Il 28 settembre 2026, il governatore Lee aveva respinto la richiesta di clemenza avanzata dalla difesa, che sollecitava la commutazione in ergastolo richiamando la giovane età e una storia di abusi. Già prima del tentativo di esecuzione del 30 settembre, gli avvocati avevano presentato ricorsi alla Corte Suprema degli Stati Uniti contestando le modalità di applicazione del nuovo protocollo e la scarsa trasparenza dell’amministrazione penitenziaria. L’inchiesta esterna appena avviata dovrà ora accertare le responsabilità e chiarire se le procedure del Tennessee siano in grado di garantire gli standard di sicurezza e legalità richiesti dalla normativa.
