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il caso

Siberia, muore una ricercatrice: sospetta peste polmonare dopo un incidente in laboratorio

Le autorità parlano di “infezione pericolosa”, i media di rottura accidentale del campione

03 Ottobre 2026, 18:53

19:00

Siberia, muore una ricercatrice: sospetta peste polmonare dopo un incidente in laboratorio

Una tecnica di laboratorio di 28 anni è deceduta a seguito di un’infezione compatibile con la peste polmonare, secondo quanto riportato da testate russe indipendenti e filogovernative. Circa 200 persone entrate in contatto con la giovane sono state poste sotto osservazione e l’ospedale di Shelekhov, dove era stata ricoverata, è stato parzialmente messo in quarantena.

La vittima, Darya Shipilova, lavorava all’Istituto anti-peste di Irkutsk, che monitora i focolai naturali di Yersinia pestis in Siberia, Mongolia e nella regione dell’Altaj. Stando a Lyudi Baikala (People of Baikal), testata indipendente in parte in esilio, e a emittenti come REN TV e canali vicini agli apparati di sicurezza, la ricercatrice avrebbe accidentalmente rotto una provetta contenente il patogeno mentre preparava campioni per analisi diagnostiche attorno al 25 settembre. Il 29 settembre è stata ricoverata a Shelekhov con una grave polmonite, intubata e poi deceduta tra il 1° e il 2 ottobre.

Il governatore della Buriazia, Alexei Tsydenov, ha confermato che la donna è morta per una forma non specificata di peste, precisando che non aveva visitato la sua repubblica e che non si registrano focolai attivi nell’area di confine con la Mongolia. Le autorità dell’oblast di Irkutsk hanno invece parlato ufficialmente di “infezione particolarmente pericolosa”, senza confermare pubblicamente ogni dettaglio sulla dinamica dell’accaduto. Il governatore Igor Kobzev ha dichiarato che i contatti individuati non presentano sintomi e che gli esami di laboratorio risultano negativi. In totale, tra 189 e 197 persone — inclusi membri del personale sanitario — sono state isolate o sottoposte a sorveglianza; alcuni reparti del nosocomio di Shelekhov restano chiusi in attesa di ulteriori verifiche.

Fonti locali segnalano inoltre la presenza di unità dell’FSB a scorta delle ambulanze incaricate di trasferire i contatti per gli accertamenti. Anna Popova, direttrice di Rospotrebnadzor, l’agenzia federale di vigilanza sanitaria, si è recata nella regione. La peste, oggi curabile con antibiotici se individuata tempestivamente, permane endemica in alcune zone rurali; la forma polmonare — quella ipotizzata dai resoconti — può trasmettersi per via respiratoria. Al momento non risultano altri casi confermati.