LA STORIA
Vicenza, il raduno per i vestiti in regalo finisce nel caos: danni al parcheggio Verdi
Centinaia di giovani richiamati dall’appuntamento di IlVucumpra. La polizia locale ricostruisce i disordini tra Campo Marzo e la stazione
Erano arrivati per una sfida social e per i vestiti promessi in regalo. Il pomeriggio è finito con la folla nel parcheggio Verdi, impianti danneggiati e automobilisti bloccati. A Vicenza, il raduno richiamato da Hamza Messaf, conosciuto online come IlVucumpra, è degenerato: ora la polizia locale cerca di individuare i responsabili dei danni.
L’episodio risale al pomeriggio di sabato 3 ottobre 2026. Il creator aveva annunciato sui social un appuntamento alle 16 davanti alla stazione, proponendo una sfida tra partecipanti con capi di abbigliamento in premio. Centinaia di giovani hanno raggiunto Campo Marzo: un richiamo che si è trasformato in un affollamento difficile da gestire.
Dal raduno all’inseguimento
Secondo la ricostruzione del Corriere del Veneto, la tensione sarebbe salita quando i presenti hanno capito che Messaf non aveva con sé i vestiti promessi. Alcuni avrebbero colpito con schiaffi il tiktoker e la persona che lo accompagnava. Il creator si è quindi diretto verso il parcheggio Verdi, dove aveva lasciato il proprio mezzo, seguito da una parte dei ragazzi. La sequenza e le singole condotte restano da accertare.
È nell’area di sosta interrata, vicina alla stazione, che il disordine ha avuto conseguenze anche per persone estranee al raduno. Il furgone è stato circondato dalla folla e che alcuni partecipanti avrebbero danneggiato le sbarre del parcheggio e un ascensore, bloccando alcuni automobilisti. Messaf si è poi allontanato.
Gli accertamenti sui danni
Nella zona erano già presenti agenti di polizia per il presidio dell’ordine pubblico. È stato successivamente richiesto l’intervento della polizia locale di Vicenza, arrivata anche con la pattuglia antidegrado. Secondo il Corriere del Veneto, la fase di caos tra viale Roma e l’area della stazione è durata circa un’ora.
Gli accertamenti della polizia locale sono rivolti a ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili dei danneggiamenti. Le prime notizie non indicano una quantificazione economica dei danni né precisano per quanto tempo gli automobilisti siano rimasti bloccati. Il punto da chiarire è dunque chi abbia materialmente danneggiato gli impianti e quale sia stata la successione degli episodi, senza attribuire indistintamente le responsabilità a tutti i presenti.