Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
5 ottobre 2026 - Aggiornato alle 09:17
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×
☰

medio oriente

Hormuz sotto controllo iraniano: Fadavi avverte: «Qualsiasi nave nella rotta meridionale può essere colpita»

I Guardiani minacciano di colpire e denunciano il ritiro e la vulnerabilità degli Usa

05 Ottobre 2026, 07:52

08:00

Centinaia  di navi bloccate a Hormuz, allarme petrolio

«Hormuz resta sotto il controllo dell’Iran» e «qualsiasi nave che transiti attraverso la rotta meridionale dello stretto, supervisionata dagli Stati Uniti, può essere colpita in qualsiasi momento»: lo ha dichiarato alla tv di Stato Ali Fadavi, consigliere del comandante dei Guardiani della Rivoluzione. Secondo Fadavi, lungo quella direttrice transitano oggi appena 3-4 milioni di barili di greggio al giorno, una quantità «trascurabile» rispetto ai volumi precedenti al conflitto. Respinte le minacce di nuovi attacchi statunitensi contro Teheran, il consigliere dei Pasdaran ha inoltre sostenuto che gli Usa «hanno fallito in Afghanistan e in Iraq e falliranno nuovamente».

Fadavi ha poi affermato che, per la prima volta, non vi sarebbe alcuna unità navale americana nel Golfo Persico, nello Stretto di Hormuz, nel Golfo di Oman né nella parte settentrionale dell’Oceano Indiano. «Le forze statunitensi sono fuggite e si sono posizionate a più di 1.000 chilometri dal territorio iraniano», ha dichiarato. «Lo spostamento delle forze — ha proseguito — non è stata una scelta degli americani, ma è avvenuto in considerazione dell’autorità dell’Iran. Le navi da guerra americane sono vulnerabili al 100% rispetto agli attacchi dei Guardiani della Rivoluzione».