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Stop da domani all'area a caldo dell'ex Ilva: impianti in hot stand-by e richiesta di ammortizzatori sociali

In attesa della Corte di Cassazione, possibile spegnimento definitivo il 25 ottobre

08 Ottobre 2026, 19:53

20:00

Stop da domani all'area a caldo dell'ex Ilva: impianti in hot stand-by e richiesta di ammortizzatori sociali

A partire da domani, 9 ottobre, saranno sospese tutte le attività produttive degli impianti dell’area a caldo dello stabilimento ex Ilva di Taranto. È quanto erge da una comunicazione inviata da Acciaierie d’Italia in As a prefetto, enti locali e forze dell’ordine. La decisione viene ricondotta all’ottemperanza al decreto della Corte d’Appello di Milano del 27 luglio, dopo il rigetto, notificato il 5 ottobre, della richiesta di sospensione dell’esecuzione. L'azienda annuncia inoltre la richiesta di ammortizzatori sociali.

Gli impianti saranno mantenuti in modalità di riscaldo, «hot stand-by», in attesa della decisione della Corte di Cassazione. Nella comunicazione si precisa che, in assenza di un provvedimento favorevole, il 24 ottobre verrà sospeso anche il mantenimento in riscaldo, con lo spegnimento definitivo dell’area a caldo entro il 25 ottobre, «senza alcuna possibilità di riavvio successivo» si legge nella nota. L’operazione di attuazione della modalità di riscaldo - precisa ancora la nota - implica come Gruppo Adi in As che "l'azienda provvederà ad inoltrare richiesta per la conseguente attivazione di idonei ammortizzatori sociali». «Tanto si deve - conclude la nota inviata a prefetto di Taranto, presidente della Regione e della Provincia di Taranto, ai sindaci del capoluogo jonico e di Statte - onde consentire ogni utile valutazione in ordine alla situazione del territorio interessato».