Guerra
Esplosioni nello Stretto di Hormuz: petroliere urtano mine, il Pentagono prepara opzioni d'attacco all'Iran
Trump smentisce un'offensiva prima delle elezioni di metà mandato
Diverse forti esplosioni si sono verificate nel settore meridionale dello Stretto di Hormuz. Lo riporta l’agenzia iraniana Fars sul suo account X in inglese citando fonti militari. Le deflagrazioni, scrive l’agenzia, sono state causate dall’urto di alcune petroliere contro mine precedentemente posizionate in quell'area.
Intanto si apprende che il Pentagono sta preparando opzioni per riavviare operazioni di combattimento su larga scala contro l’Iran. Tre portaerei arriveranno presto in Medio Oriente e il Dipartimento della Difesa ha elaborato piani per colpire l'arsenale di droni e missili dell’Iran, ma anche gli impianti energetici e altri siti militari. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali sono state messe a punto diverse opzioni per una campagna di attacchi della durata di tre giorni. Donald Trump ha smentito nelle ultime ore che ci sarà un attacco all’Iran prima delle elezioni di metà mandato.