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L'ira di Zelensky sul gasolio russo agli Usa: "I regali a Putin non porteranno la pace"

Per il presidente ucraino autorizzare il diesel russo significa finanziare la guerra; chiede più pressione da parte degli Stati Uniti e una de-escalation reciproca

09 Ottobre 2026, 21:54

L'ira di Zelensky sul gasolio russo agli Usa: "I regali a Putin non porteranno la pace"

da sinistra Donald Trump, Volodymyr Zelensky

"I regali a Putin non porteranno la pace". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X, criticando l’autorizzazione temporanea americana alle forniture di diesel russo. "Consentire alla Russia di vendere prodotti petroliferi è un investimento in una guerra che deve essere fermata, non prolungata", afferma. "Qualsiasi allentamento delle sanzioni senza un accordo chiaro e duraturo di de-escalation è un’evidente debolezza", aggiunge Zelensky, secondo cui Mosca "ripagherà il diesel con altro terrore e slealtà". Il leader ucraino chiede agli Stati Uniti di aumentare la pressione sulla Russia: "La pace non arriva mai attraverso la debolezza". Zelensky ribadisce infine la disponibilità di Kyiv a una de-escalation reciproca: "L'Ucraina non colpirà le raffinerie russe se la Russia non distruggerà le nostre infrastrutture energetiche". E dice ancora: "Contiamo su un confronto americano con la Russia forte, non debole".

«I russi cercano di compensare la loro incapacità di raggiungere gli obiettivi sul campo di battaglia ricorrendo al terrore. Quest’anno, la Russia è più debole sul campo di battaglia rispetto a qualsiasi altro momento del conflitto. Ecco perché Putin punta sul terrore. Ecco perché cerca di concludere accordi sottobanco per ottenere un allentamento della pressione sulla Russia, guadagnando così tempo e nuove opportunità per proseguire la guerra», aggiunge Zelensky scrivendo su X.

«L'Ucraina è pronta ad adottare misure simmetriche di de-escalation e la delegazione americana è a conoscenza della nostra posizione. I nostri attacchi alle raffinerie di petrolio e ad altri impianti petroliferi russi sono una risposta alla campagna di terrore che la Russia conduce da anni contro il settore energetico ucraino. L’Ucraina non incendierà le raffinerie russe se la Russia smetterà di distruggere le nostre infrastrutture energetiche. È questo il tipo di accordo che proponiamo all’America, e riteniamo che gli Stati Uniti abbiano la forza necessaria per raggiungere un simile compromesso», ha sottolineato.