Scontri
Trump e Zelensky ai ferri sempre più corti. Il tycoon: «E' arrivato il momento per l'Ucraina di avere un nuovo presidente»
Dopo la concessione di oltre 300mila tonnellate di gasolio russo agli Stati Uniti, Trump chiede a Zelensky di fermare gli attacchi alle raffinerie per evitare ripercussioni globali sul mercato del diesel
Si inasprisce sempre di più il rapporto tra Trump e Zelensky, soprattutto il giorno dopo la notizia della concessione di oltre 300mila tonnellate di gasolio russo agli Stati Uniti.
Donald Trump ha esortato Volodymyr Zelensky a interrompere gli attacchi contro le raffinerie russe, sostenendo che tali operazioni rischiano di provocare ripercussioni globali, in particolare sul mercato del diesel. “È meglio che la smetta”, ha dichiarato l’ex presidente degli Stati Uniti, aggiungendo: “Gli abbiamo detto che poteva fare quello che vuole, ma di evitare di colpire le raffinerie perché quello avrebbe causato un problema mondiale. Vuole creare problemi al mondo e ai nostri agricoltori con il diesel. Gli abbiamo detto di non colpire il gasolio russo, e cosa ha fatto? Ha colpito il diesel russo. È meglio che la smetta”. Secondo Trump, il capo di Stato ucraino “avrebbe potuto porre fine alla guerra in molte occasioni” e avrebbe scelto di non farlo. Le sue parole sono arrivate prima della partenza per il Tennessee. Trump ha inoltre affermato: “È giunto il momento che l’Ucraina abbia un nuovo presidente”. E ha proseguito: “Suggerisco che l’Ucraina trovi un nuovo leader in grado di raggiungere un accordo”.