Vaticano
Udienze sospese fino al 20 ottobre per l'operazione del Papa: nessuno prenderà il suo posto
Il pontefice dovrà essere sottoposto alla rimozione di un nodulo polmonare. E' stato lui stesso a comunicarlo ieri durante l'Angelus
Per il ricovero ospedaliero di papa Leone XIV, la Prefettura della Casa Pontificia ha disposto l’annullamento di tutte le udienze fino a martedì 20 ottobre. “Dall’interno ci hanno tranquillizzato”. Lo ha affermato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, rispondendo a una domanda sulle condizioni di salute del Pontefice a margine della cerimonia del Premio De Sanctis per i diritti umani, a Roma. “La tempra è forte, i medici sono bravi. Sembra una cosa molto sotto controllo – ha aggiunto il patriarca di Gerusalemme dei Latini – Preghiamo per lui”. «Non c’è molto altro che possa dire a parte il fatto di includerlo nelle vostre preghiere perché questa operazione vada bene e non ci siano ulteriori complicazioni». Così il fratello del Papa, Louis Prevost, al Corriere della Sera, dopo l’annuncio di ieri di Leone XIV dell’imminente intervento per rimuovere un nodulo polmonare. E' stato lo stesso pontefice a darne comunicazione durante l'Angelus in piazza San Pietro. «Sono sicuro che si riprenderà completamente e che continuerà nella sua missione di guidare la Chiesa cattolica», ha aggiunto il fratello maggiore del Pontefice, 74 anni, residente in Florida.
Secondo il quotidiano, anche lui è attualmente ricoverato per un cancro. «Sono sicuro che le preghiere aiutano», ha concluso.
In Vaticano non è previsto alcun passaggio di poteri: le prerogative del Papa non vengono trasferite a nessuno. Il Pontefice resta pienamente e legittimamente in carica, mantenendo l’autorità suprema sul governo della Chiesa cattolica e dello Stato della Città del Vaticano. Il diritto canonico non contempla la figura di un “vice-papa” né meccanismi di supplenza temporanea, neppure in caso di anestesia o di momentanea incoscienza.