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Papa Leone XIV ha lasciato il Vaticano ed è giunto al Gemelli: nel pomeriggio l'intervento chirurgico al polmone

Il Pontefice ricoverato al Policlinico per l'asportazione di un nodulo scoperto durante controlli di routine

13 Ottobre 2026, 13:35

13:40

Papa Leone XIV ha lasciato il Vaticano ed è giunto al Gemelli: nel pomeriggio l'intervento chirurgico al polmone

Alle 13:08 Papa Leone XIV ha fatto ingresso al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma. Il ricovero segna l’avvio della fase ospedaliera in vista dell’asportazione chirurgica di un nodulo al polmone, intervento programmato per il pomeriggio.

L’operazione sarà eseguita dall’équipe di chirurgia toracica del Policlinico, diretta dal professor Stefano Margaritora, responsabile dell’Unità operativa complessa e docente ordinario dell’ateneo. La procedura prevede la rimozione di una lesione circoscritta, individuata di recente durante accertamenti di routine.

La decisione di sottoporsi all’intervento era stata comunicata personalmente dal Pontefice ai fedeli domenica 11 ottobre, al termine della recita dell’Angelus. In quell’occasione, il Santo Padre aveva spiegato che i controlli medici avevano rilevato la lesione e che, su indicazione degli specialisti, aveva scelto di procedere alla sua asportazione.

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha precisato che la degenza del Papa è stimata in circa una settimana. Si tratta di una previsione legata al decorso post-operatorio e non di una data rigida di dimissione. In via prudenziale, le udienze e gli impegni in agenda sono stati sospesi fino al 20 ottobre.

Sul piano clinico, le comunicazioni ufficiali hanno invitato a mantenere una netta distinzione tra la procedura chirurgica e la diagnosi definitiva. Un nodulo polmonare indica un’area a maggiore densità riscontrata agli esami radiologici, ma non equivale automaticamente a una diagnosi di tumore: simili alterazioni possono essere correlate a esiti cicatriziali, infezioni pregresse o formazioni di natura benigna.

La conferma sulla natura della lesione sarà possibile soltanto attraverso l’esame istologico del tessuto asportato durante l’intervento. L’esito anatomopatologico, insieme all’andamento clinico immediato, orienterà le successive valutazioni e i prossimi aggiornamenti medici.