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Una frana minaccia palazzi nel Genovese, 200 sfollati

Redazione La Sicilia

27 Novembre 2016, 12:20

La grande paura di inondazioni ancora più disastrose in Piemonte è passata. Comincia il conto dei danni della furia del maltempo, che ha distrutto strade, devastato campi, case e negozi. Intanto a Genova Circa 200 persone sono state sfollate, nel cuore della notte, a causa di una frana che minaccia alcuni palazzi in località Quezzi. Il maltempo ha sferzato il Paese da nord a sud e ancora non si ha notizia dei due dispersi nel nubifragio di giorni fa in Sicilia. INVIA LA TUA FOTO A internet@ansa.it riempiendo la liberatoria, la pubblicheremo su ANSA.it FRANA MINACCIA PALAZZI, 200 SFOLLATI - Circa 200 persone sono state sfollate, nel cuore della notte, a causa di una frana che minaccia alcuni palazzi in località Quezzi, sulle alture di Genova. A dare l'allarme ai vigili del fuoco sono stati alcuni abitanti, svegliati dal boato causato dal crollo di un muro di contenimento della collina. Gli edifici minacciati dalla frana si trovano in via Daneo e via Portezza. Circa 60 le famiglie interessate dallo sgombero. I detriti sono in parte finiti nel rio Fereggiano. Sul posto sono intervenuti, con i pompieri, uomini della Protezione civile, Polizia, Carabinieri e Vigili urbani. A Quezzi sono arrivate anche diverse ambulanze per assistere malati ed anziani. Per sfollare le persone sono stati utilizzati alcuni bus di Amt, l'azienda municipale del trasporto pubblico. Trentacinque persone hanno trovato accoglienza in un locale della parrocchia e in un circolo della zona, le altre si sono trasferite da parenti o amici. In mattinata saranno compiute verifiche sulla stabilità delle fondamenta dei palazzi per decidere se confermare l'abitabilità degli alloggi. IN PIEMONTE SI CONTANO I DANNI - La grande paura di inondazioni ancora più disastrose in Piemonte è passata. Comincia il conto dei danni della furia del maltempo, che ha distrutto strade, devastato campi, case e negozi. Restano ancora centinaia di persone sfollate dalle proprie case, la maggior parte nella cintura di Torino, e si piange una vittima: è stato recuperato il corpo di Sergio Biamino, il settantenne di Perosa Argentina (Torino) travolto da un torrente in piena mentre andava a mettere in salvo i suoi cavalli. Il cadavere era stato trascinato chilometri a valle, nel fiume Chisone, dove l'hanno avvistato i Vigili del fuoco da un elicottero. Al Piemonte, come alla Liguria, sarà concesso lo stato d'emergenza, ha rassicurato il presidente del consiglio Matteo Renzi, incontrando i sindaci della provincia di Savona. "I danni sono elevatissimi", ha ribadito Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, che questa mattina è stato a Garessio, in Val Tanaro. "Per fortuna - ha aggiunto - rispetto all'alluvione del '94, si è visto il grande lavoro fatto dalla Protezione civile, nelle previsioni e nella prevenzione - aggiunge Chiamparino -. E grazie alle opere compiute è stato possibile evitare conseguenze più gravi".