home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

TRANI

Crac Divina Provvidenza: tre condanne

Prima sentenza nel processo-stralcio per default da 500 milioni

Crac Divina Provvidenza: tre condanne

TRANI, 12 OTT - Tre condanne e l'assoluzione dell'ex vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata Agatino Lino Mancusi: si è concluso così il processo-stralcio con rito abbreviato per il crac da 500 milioni di euro della vecchia gestione della Casa Divina Provvidenza di Bisceglie, con sedi anche a Foggia e Potenza. Lo ha deciso il gup del Tribunale di Trani al termine del processo con rito abbreviato. Il giudice ha condannato a due anni di reclusione l'allora rappresentante sindacale aziendale dell'ente Michele Perrone; un anno di reclusione ciascuno per l'ex consulente fiscale della Casa Divina Provvidenza, Antonio Damascelli, e per Luciano Di Vincenzo, amministratore di Ambrosia Technologies, società che forniva i pasti ai degenti della struttura. Il gup ha concesso ai tre la sospensione della pena e li ha condannati al risarcimento dei danni da liquidarsi in sede civile, in favore della Congregazione Ancelle Divina Provvidenza, parte civile nel processo. Per altri 14 imputati è in corso il processo.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa