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Sequestrati beni per oltre 7,5 mln a imprenditore Forno, nei guai direttore di banca

Provvedimento sezione misure prevenzione Tribunale Caltanissetta: sigilli anche a un bar all'outlet di Agira. Il direttore di un Istituto bancario denunciato per favoreegiamento

Sequestrati beni per oltre 7,5 mln a imprenditore Forno, nei guai direttore di banca

il bar sequestrato dalla Dia di Caltanissetta

CALTANISSETTA - La Dia di Caltanissetta ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni per oltre 7 milioni e mezzo di euro, emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale, nei confronti dell'imprenditore Ettore Forno, 51 anni di Enna, con precedenti per truffa, evasione fiscale e usura.

Gli accertamenti sono partiti da un'indagine del 2010 avviata dal Centro operativo Dia di Caltanissetta e dalla compagnia dei carabinieri di Enna, delegata dalla Dda. Sono state sequestrate 12 società e una ditta individuale con sede nella provincia di Enna, operanti nei settori dell'estrazione di inerti e della produzione di calcestruzzo, della costruzione di edifici residenziali, del commercio di apparecchiature telefoniche, della gestione di sale giochi e della ristorazione.

Sigilli anche a un bar-ristorante nel centro commerciale "outlet" di Agira (En) e una lussuosa struttura agrituristica ad Assoro (En), a 19 beni immobili, tra cui una lussuosa villa con piscina a Nissoria (En), terreni e rapporti bancari.

Guai giudiziari anche per l'ex direttore dell'Unicredit di Leonforte denunciato per favoreggiamento personale. Il dirigente dell'istituto bancario,  responsabile dell’antiriciclaggio, ripetutamente informava Forno degli accertamenti bancari all’epoca eseguiti dalla Dia e, nello stesso tempo, ometteva di segnalare le operazioni sospette a fronte di movimentazioni bancarie ritenute di  origine delittuosa.

Ecco le aziende che sono state sequestrate. Società "FIZTEL srl" di Leonforte impegnata nel commercio di apparecchiature telefoniche; il 90% delle azioni della società "FE.MA. sas" con sede a Leonforte che gestisce sale giochi e biliardi; il 10% della quota società della "PFL COSTRUZIONI srl" con sede a Leonforte impegnata nella costruzione di edifici residenziali e non; la ditta individuale  "KOUMUNIKA di PAOLILLO Francesco" di Leonforte impegnata nel commercio al dettaglio di telefonia ed apparecchi di telecomunicazione; società "BREAK COFFEE VILLAGE srl" con sede ad Agira, si tratta di un avviato e frequentato bar-ristorante sito all'interno del noto centro commerciale denominato Sicilia outlet village; società edile "B.I.F. COSTRUZIONI srl" di Leonforte; la società "F.I. COSTRUZIONI srl"; un'altra società edile, la "SAI COSTRUZIONI srl"; la "EDEL BAU srl"; la società di calcestruzzo "IPSALE GROUP srl"; la società immobiliare "FINGLOBAL srl"; la società di estrazione di ghiaia e argilla "BACIANTE  srl"; l'agriturismo "Lo Sperone" ad Assoro. 

Gli altri sequestri. Due terreni a Nissoria, otto terreni ad Acireale (provincia di Catania) di rilevante valore economico perché di natura commerciale, 4 fabbricati a Nissoria (En), tra cui una lussuosa villa con piscina, 3  fabbricati siti a Leonforte e 10 rapporti bancari. 

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