home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

CASERTA

Arsenico in pozzi,900 volte oltre limiti

Una 'piscina rossa' di veleni poi ricoperta nei decenni

Arsenico in pozzi,900 volte oltre limiti

CASERTA, 13 FEB - Dodici pozzi contaminati sono stati posti sotto sequestro dai carabinieri tra i comuni di Caserta e San Nicola la Strada: in alcuni è stata accertata la presenza di circa 9000 milligrammi per litro di arsenico, una "quantità abnorme" per il procuratore di S. Maria Capua Vetere Maria Antonietta Troncone. Acqua utilizzata per anni per irrigare alcune colture ma anche per i giardini di complessi residenziali; non arriva invece nelle case, che sono allacciate alla normale condotta idrica. L'area era nota negli anni '60 e '70 come la "piscina rossa": sul fondo di una cava ristagnavano liquami contenenti arsenico e altre sostanze chimiche, residui dell'attività di lavorazione del ferro e del vetro, nei pressi dell'industria Saint Gobain di Caserta. Nella zona, nota come Lo Uttaro, sorgono altre cave trasformate in discarica; la "piscina rossa" negli anni è stata interrata insieme a tonnellate di rifiuti, e sovrastata da abitazioni civili e insediamenti produttivi. In zona c'è un'alta incidenza di tumori.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

Qua la zampa

GOSSIP