Troppi anni di precariato, ministero condannato a risarcire un insegnante
Il prof ha 41 anni e ha ottenuto 28 mila euro
Un ex insegnante di religione di Rimini ha fatto causa al ministero dell’Istruzione per l’abuso di contratti a tempo determinato. E il Tribunale di Rimini ha dato ragione a Manuel Mussoni, 41 anni, condannando il dicastero a un risarcimento di 28 mila euro. Una sentenza che ha fatto discutere e che potrebbe costituire un precedente per molti altri insegnanti nella stessa condizione. A darne notizia è la stampa locale.
Mussoni, oggi dirigente scolastico presso l’istituto Maestre Pie, ha a lungo insegnato all’Einaudi-Molari, sempre a Rimini. Qui ha lavorato come precario dal 2006 al 2023 superando i 36 mesi consecutivi di contratti a termine.
Assistito dall’avvocata Veronica Pepoli, il docente ha portato il caso davanti al Giudice del Lavoro, per il quale «il docente ha subito l’illegittima precarizzazione del suo rapporto di impiego». La sentenza depositata ieri, evidenziano i quotidiani riminesi, ha accertato «l'esistenza di un danno conseguente all’abuso nell’utilizzo di una successione di contratti, o rapporti di lavoro a tempo determinato» tanto che il magistrato ha condannato il Ministero a risarcire Mussoni con una somma pari a 12 mensilità dell’ultimo stipendio percepito oltre alle spese legali. «Penso che la decisione del giudice del lavoro sia importante e possa incoraggiare altri a muoversi. Ci sono tanti insegnanti nelle stesse condizioni», ha commentato, l'ex docente.