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Da giugno la vaccinazione anche per gli under 15: perché è decisiva

Di Domenico Palesse

Con le vaccinazioni per gli over 40 ormai aperte in quasi tutte le regioni d’Italia, e il numero di immunizzati che ha sfondato la soglia dei 9 milioni, la campagna vaccinale entra sempre più nel vivo e si appresta a coinvolgere anche la fascia degli adolescenti, quella compresa tra i 12 e i 15 anni. Il 28 maggio, ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza, l’Ema potrebbe infatti rilasciare l'autorizzazione per la somministrazione di Pfizer anche ai più giovani. «Un fatto molto importante - il commento del ministro - perché vaccinare i giovani è altamente strategico ed è essenziale per la riapertura in sicurezza del prossimo anno scolastico».

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Ma, con l’avvicinarsi dell’estate e delle ferie, monta di ora in ora la discussione sulla possibilità di vaccinarsi anche in vacanza. Un’opzione perorata dai governatori ma che non trova, al momento, il sostegno del commissario Francesco Figliuolo ("E' bene che chi va in vacanza regoli le proprie vacanze in funzione dell’appuntamento vaccinale», ha detto ieri). Oggi il presidente della Liguria, Giovanni Toti, ha rilanciato la possibilità di un accordo con il vicino Piemonte per vaccinare i turisti, mentre il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ha parlato di «ipotesi percorribile» qualora si tratti di soggiorni lunghi e con l’implementazione di un accordo condiviso tra le regioni.

Ma la notizia del giorno è l’imminente via libera dell’agenzia europea del farmaco all’utilizzo di Pfizer per gli under 15, che metterebbe definitivamente in salvo il prossimo anno scolastico. «Finora ci siamo preoccupati di vaccinare le fasce di persone più esposte al virus: operatori sanitari, anziani, fragili - ha detto Speranza -. A giugno arriveranno altri 20 milioni di dosi di vaccini e l’immunizzazione potrà essere estesa ad altre categorie di cittadini, tra cui i più giovani». Una notizia definita «importantissima» dal sindacato dei lavoratori della scuola Snals che chiede comunque di «rispettare la libertà di pensiero e scelta dei genitori».

«Poter vaccinare anche gli studenti - il commento del presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli -, ci permetterà di pensare a un rientro a scuola più tranquillo e sicuro». Contemporaneamente si partirà già in questi giorni alla vaccinazione dei maturandi. Il 27 maggio partiranno le prenotazioni nel Lazio, che ha messo a disposizione per il ponte del 2 giugno (1, 2 e 3) 70 hub per la somministrazione dei vaccini.

Sul tema vacanze e vaccini si rincorrono voci e proposte, senza che però al momento ci siano indicazioni ufficiali da parte del governo. Per il governatore del Veneto, Luca Zaia, «il turista è sacro», mentre Liguria e Piemonte sabato potrebbero lanciare un accordo per le somministrazioni «incrociate». «Va bene vaccinare i turisti nei luoghi di vacanza: più persone si vaccinano e meglio è», il parere del coordinatore della Commissione politiche per il turismo della Conferenza delle Regioni, Daniele D’Amario.

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