English Version Translated by Ai
18 marzo 2026 - Aggiornato alle 23:01
×

l'evento

Meteorite di 7 tonnellate sfreccia nei cieli Usa a 63mila km/h: il video dalla dashcam

Il bolide diurno, a causa dell'enorme velocità, ha causato anche in boato udibile in diversi stati: è esploso ad una quota di 49 km

18 Marzo 2026, 20:35

20:40

Meteorite di 7 tonnellate sfreccia nei cieli Usa a 63mila km/h: il video dalla dashcam

Seguici su

Alle 8:56 del 17 marzo 2026, nel Nord-Est dell’Ohio è accaduto un fenomeno straordinario: un lampo abbagliante ha attraversato il cielo terso, seguito dopo pochi istanti da un boato profondo che ha fatto vibrare i vetri nelle periferie a sud di Cleveland.

Si è trattato di un rarissimo "bolide diurno", un piccolo asteroide che, entrando nell’atmosfera a velocità supersonica, ha offerto uno spettacolo luminoso e acustico avvistato in oltre una dozzina di Stati americani e in Canada.

Secondo i dati ufficiali della NASA, diffusi nel registro "Skyfalls", l’oggetto misurava circa 1,8 metri di diametro e aveva una massa stimata di 7 tonnellate.

È stato individuato per la prima volta a 80 chilometri di quota sopra il Lago Erie, nei pressi delle spiagge di Lorain, per poi percorrere oltre 55 chilometri nell’alta atmosfera dirigendosi verso est-sudest, prima di disintegrarsi definitivamente intorno ai 49 chilometri d’altezza sopra Valley City, a nord della contea di Medina.

La velocità d’ingresso è stata calcolata in circa 17,5 km/s (pari a 63.000 km/h). Nelle prime ore successive, stime preliminari indicavano un valore persino superiore (72.000 km/h), successivamente corretto grazie all’integrazione tra testimonianze visive e rilevazioni satellitari.

L’energia liberata durante la frammentazione in quota è stata valutata nell’ordine delle 250 tonnellate di tritolo (TNT), classificando l’episodio tra i più "robusti" registrati di recente negli Stati Uniti.

La peculiarità dell’evento risiede nella sua visibilità in pieno giorno. L’American Meteor Society ricorda che, perché una scia luminosa riesca a imporsi sulla luce solare, il corpo celeste deve avere almeno le dimensioni di un pallone da beach volley.

Non solo luce, però: attraversando l’atmosfera a decine di migliaia di chilometri orari, l’asteroide ha compresso bruscamente la colonna d’aria antistante, generando un potente boom sonico, un autentico "terremoto nell’aria" che ha provocato il fragoroso boato udito dai residenti, senza conseguenze per cose o persone.

A confermare l’eccezionalità del fenomeno non sono stati soltanto i video virali e le telecamere di sicurezza degli scuolabus: il Geostationary Lightning Mapper (GLM) a bordo del satellite GOES-19 della NOAA ha registrato un lampo anomalo in coincidenza con l’onda sonora, confermando in via definitiva l’origine spaziale dell’accaduto e raffreddando il centralino bollente del National Weather Service di Cleveland.

Pur avendo rilasciato un’energia considerevole e con i ricercatori che reputano probabile la caduta di frammenti a sud dell’area di rottura, nella contea di Medina, l’episodio dell’Ohio resta lontanissimo dai livelli distruttivi di casi storici come Čeljabinsk (2013).