l'america di oggi
Lo strappo dell'anchorman di Fox News filo Trump: "Non sono più cattolico"
Sean Hannity della tv ultra Maga attacca Papa Leone XIV e la Chiesa: "Corruzione istituzionalizzata e scandali ignorati dal Vaticano"
Si inasprisce lo scontro istituzionale e mediatico tra l’amministrazione Trump e il Vaticano sul conflitto in Iran, con un nuovo capitolo fortemente polemico.
Al centro della controversia c’è Sean Hannity, noto volto e conduttore di Fox News, che ha rivolto un duro attacco a Papa Leone XIV, accompagnandolo con una rivelazione personale: il suo addio definitivo alla Chiesa cattolica.
Il giornalista Sean Hannity di Fox News fa sapere che lui non è più un cattolico dopo lo scontro tra Papa Leone XIV e Donald Trump. pic.twitter.com/WO8vcShXar
— Daniele Angrisani (@putino) April 18, 2026
Nel corso del suo programma, Hannity ha illustrato le ragioni della rottura con la fede nella quale è cresciuto. Dopo dodici anni di scuole cattoliche, un periodo in un seminario liceale e studi di teologia, il presentatore ha affermato di aver lasciato il cattolicesimo “in gran parte a causa della corruzione istituzionalizzata”.
A suo dire, pratiche opache e comportamenti inaccettabili si sarebbero estesi “dal livello parrocchiale a quello vescovile, ai cardinali, fino a Roma”, accusando i vertici vaticani di aver lasciato gli scandali impuniti e di non averli mai pienamente risolti. Le confessioni si intrecciano con la sua accesa difesa dell’intervento militare statunitense contro l’Iran, recentemente stigmatizzato dal pontefice.
L’anchorman si è scagliato contro Leone XIV, chiedendosi provocatoriamente se il Papa “abbia mai letto la Bibbia”, ricordando che nelle Scritture figurano oltre 400 riferimenti alla guerra, comprese battaglie in cui Dio è descritto come colui che autorizza o interviene nei conflitti, come nel caso di Davide e Golia.
Hannity ha spinto oltre la critica definendo il Papa “un democratico qualunque che odia Trump e manca di chiarezza morale”, e accusando il Vaticano di essere più interessato a promuovere politiche di sinistra che i reali insegnamenti di Gesù Cristo.
Immediata la controreplica. Bill Donohue, presidente della Catholic League, ha respinto con forza le affermazioni del conduttore sugli abusi e sulla corruzione attuale, giudicandole “completamente sbagliate” e bollandole come generalizzazioni irresponsabili, in contrasto con i dati che attesterebbero un drastico calo dei casi negli ultimi decenni.
Parallelamente, sui social numerosi commentatori hanno deriso il presentatore, ritenendo assurdo e presuntuoso che un opinionista politico pretenda di spiegare al pontefice “i veri insegnamenti di Gesù Cristo” e di giustificare la guerra ricorrendo alle Sacre Scritture.