il caso
Trump, il comico Colbert e il video fake col cassonetto della spazzatura: la Casa Bianca rompe un altro tabù
Il Presidente festeggia la chiusura del Late Show con un video manipolato su Truth Social in cui getta il comico tra i rifiuti: "Bye bye"
La chiusura di un’era televisiva si è trasformata in uno spettacolo digitale grottesco, orchestrato direttamente dallo Studio Ovale. A poche ore dall’ultimo, celebratissimo episodio di The Late Show, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha scelto di mortificare il suo storico antagonista Stephen Colbert diffondendo un filmato generato dall’intelligenza artificiale in cui lo scaraventa letteralmente tra i rifiuti.
Bye-bye pic.twitter.com/5dPeXDflyh
— The White House (@WhiteHouse) May 22, 2026
Pubblicata su Truth Social, la clip manipolata mostra Trump avvicinarsi alle spalle del conduttore mentre pronuncia il suo monologo d’addio, sollevarlo come un sacco e gettarlo in un grande cassonetto verde. La sequenza si chiude con il presidente che si lancia in un ballo sfrenato sulle note di "YMCA" dei Village People, esultando davanti a una folla fittizia in delirio.
A rendere l’episodio ancor più clamoroso è stato il coinvolgimento dei canali istituzionali: l’account ufficiale della Casa Bianca ha rilanciato il video con una didascalia lapidaria, "Bye, bye". Il post è stato accompagnato da una raffica di insulti: Trump ha definito Colbert un "idiota totale", un presentatore "sgradevole, strapagato, non divertente e con ascolti bassissimi".
Salutando il presunto licenziamento del comico dalla CBS, ha esclamato: "Sia lodato il cielo, finalmente se n’è andato!". Le sue parole si sono poi tradotte in un monito all’intero ecosistema mediatico a lui ostile, annunciando che questa cancellazione è solo "l’inizio della fine" e che altri conduttori "senza talento" faranno presto la stessa fine.
Questo ricorso spregiudicato a quella che molti utenti indignati sui social hanno definito "robaccia propagandistica dell’IA" segna un punto di non ritorno nella comunicazione politica statunitense. Esperti e osservatori mettono in guardia contro i rischi della cosiddetta "Sloppy AI" — contenuti sintetici dozzinali adoperati per veicolare falsità e intimidire i giornalisti — evidenziando come i deepfake stiano diventando un’arma sempre più diffusa per zittire il dissenso e alterare il dibattito pubblico.
La narrazione presidenziale del "conduttore fallito" cozza però con i dati: l’ultimo episodio di The Late Show non è stato un flop, ma ha toccato il record assoluto di 6,74 milioni di spettatori per un appuntamento infrasettimanale, chiudendo in trionfo un’avventura durata undici anni.