la storia
"Bobby, perché?": RFK Jr. a mani nude contro i serpenti nel patio del Dr. Oz e il video fa il giro del mondo
Il Segretario alla Salute morsicato più volte sorride e cattura i rettili. La reazione terrorizzata della moglie Cheryl Hines diventa virale nel web
In Florida, una scena fuori dall’ordinario ha visto protagonista il Segretario alla Salute e ai Servizi Umani (HHS) Robert F. Kennedy Jr., che per un giorno ha accantonato i panni istituzionali trasformandosi in un temerario acchiappaserpenti nel patio del noto Dr. Mehmet Oz.
“Those are dangerous!”
— Fox News (@FoxNews) May 26, 2026
HHS Secretary RFK Jr. sharing a wild video of himself grabbing two black racer snakes off Dr. Mehmet Oz’s patio while his wife Cheryl Hines repeatedly warns him to stop.
The snakes can be seen twisting around Kennedy’s hands and biting him multiple times… pic.twitter.com/jLz0Bkl5M4
Il filmato, divenuto in breve virale — pubblicato in origine dallo stesso Kennedy e poi rilanciato da Fox News — mostra l’esponente governativo afferrare a mani nude due serpenti.
L’azione si svolge sotto lo sguardo atterrito della moglie, l’attrice Cheryl Hines, che da fuori campo lo ammonisce più volte urlando: "Those are dangerous!" (Sono pericolosi!) e "Bobby, why?" (Bobby, perché?).
Malgrado le urla e i ripetuti morsi degli animali, Kennedy mantiene un sangue freddo imperturbabile: sorride all’obiettivo e provvede a rimuovere i rettili dal patio con assoluta disinvoltura.
I serpenti in questione sono “black racer” (colubri neri nordamericani), una specie piuttosto diffusa negli Stati Uniti e non velenosa. Utili per il controllo dei roditori, i loro morsi possono tuttavia provocare lievi irritazioni locali.
L’episodio conferma ancora una volta l’attitudine avventurosa e anticonvenzionale del politico. Il web, però, si è subito spaccato: da un lato c’è chi ne esalta il coraggio e la prontezza nel dare una mano al padrone di casa, dall’altro abbondano le critiche che mettono in discussione la prudenza di un alto responsabile della sanità pubblica di fronte a un rischio evitabile.