corea del nord
Il Naegohyang femminile vince la Champions asiatica: le lacrime delle ragazze davanti a Kim Jong Un
L'impresa sportiva si fonde con il culto della personalità. Le immagini della squadra nordcoreana piangente di gioia davanti al leader fanno il giro del mondo.
Un trionfo sportivo che si salda alla devozione di Stato. Dopo la storica conquista della AFC Women’s Champions League 2026, le calciatrici del Naegohyang Women’s FC sono rientrate a Pyongyang, dove le ha accolte un’ondata di fervore patriottico.
Il video del giorno è quello del dittatore nordcoreano Kim Jong Un che premia le giocatrici del Naegohyang, piangenti e adoranti, dopo la vittoria della Champions League femminile asiatica. pic.twitter.com/LZRARKoSm5
— Marco Fattorini (@MarcoFattorini) June 3, 2026
Il momento culminante dei festeggiamenti è giunto con l’udienza concessa dal leader nordcoreano Kim Jong-un, un incontro segnato da un’emotività intensa e palpabile. Le immagini diffuse dai media statali ritraggono le nuove campionesse asiatiche mentre esultano e si commuovono fino alle lacrime, abbracciate dal leader supremo, con il quale hanno poi posato per le consuete fotografie celebrative.
Alla cerimonia hanno preso parte decine di alti funzionari del partito, mentre una folla entusiasta applaudiva le giocatrici sventolando bandiere nazionali in formato ridotto. Durante il ricevimento, Kim Jong-un si è congratulato per il risultato senza precedenti e ha assistito a una partita amichevole tra il Naegohyang e la nazionale femminile Under-17.
L’euforia delle atlete riflette la portata di un successo storico — la vittoria per 1-0 in finale contro le giapponesi del Tokyo Verdy Beleza a Suwon, in Corea del Sud — ma s’intreccia anche con le dinamiche interne del potere. Il Naegohyang FC è infatti affiliato al Comando di Guardia, l’organismo incaricato della sicurezza personale di Kim Jong-un, circostanza che rende la squadra, di fatto, il club “personale” del leader. Non a caso, già prima del rientro in patria, l’allenatore Ri Yu Il aveva pubblicamente ringraziato il leader nordcoreano per il suo “caldo amore, cura e fiducia”.