la guerra
Drone ucraino abbattuto dai russi finisce su una spiaggia del Mar Nero: è strage
Tragedia in una località balneare affollata mentre una serie di attacchi notturni scuote anche la vicina penisola di Crimea
Un video restituisce i resti di una giornata estiva improvvisamente spezzata dalla tragedia. A Gelendzhik, nella rinomata località balneare di Arkhipo-Osipovka, nel sud della Russia, i frammenti di un drone ucraino sono precipitati su una spiaggia gremita di bagnanti.
Un drone abbattuto dai titani delle contraerea russa direttamente sulla spiaggia di Ghelendzhik.
— Lunacharsky (@silupescu) August 3, 2026
Il bilancio purtroppo è pesante. pic.twitter.com/iKj9FEeEZk
Secondo le autorità, il bilancio è drammatico: sei vittime accertate, tra cui tre bambini, e quaranta feriti.
Il governatore del territorio di Krasnodar, Venyamin Kondryatev, sul suo canale Telegram ha denunciato "un attacco deliberato del regime di Kiev contro la popolazione civile", sottolineando che la spiaggia "non aveva alcun legame con le infrastrutture militari".
Le dichiarazioni del centro regionale di risposta alle emergenze e del governatore non lasciano dubbi sulla durezza della reazione di Mosca: l'azione è stata definita "un atto terroristico cinico e disumano nei confronti dei bambini" che non può in alcun modo essere giustificato. La tensione resta altissima e la spirale di violenza si estende oltre il territorio di Krasnodar.
Nella mattinata del 3 agosto 2026 anche la Crimea, annessa da Mosca nel 2014, è stata bersaglio di pesanti offensive. Serghei Aksyonov, capo dell'amministrazione russa della penisola, ha riferito che a seguito di un attacco notturno ucraino quattro persone hanno perso la vita e altre due sono rimaste ferite, segnando l'ennesima giornata di sangue per i civili coinvolti nel conflitto.