televisione
Bufera a «È sempre Cartabianca»: volano stracci tra Scanzi e De Crescenzo
«Sei la prova che sul web ha successo chi non ha doti», ma la star napoletana risponde alle accuse
Puntata tesa a È sempre Cartabianca, andata in onda mercoledì 16 settembre, segnata da un acceso confronto tra la tiktoker napoletana Rita De Crescenzo e il giornalista Andrea Scanzi, collegato dall’esterno. In studio, De Crescenzo è intervenuta per discutere del suo notevole e, per certi versi, “inspiegabile” successo sui social.
"Rita De Crescenzo è la prova vivente che si può avere successo anche quando non si hanno doti"
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) September 16, 2026
Andrea Scanzi a #ÈsempreCartabianca pic.twitter.com/iATRaXK5ns
Scanzi ha sferrato un attacco diretto, sostenendo che la popolarità della creator rappresenti l’emblema di come le piattaforme digitali vengano spesso utilizzate per evasione, per osservare figure eccentriche. A suo giudizio, il caso di De Crescenzo sarebbe la prova che oggi si possa ottenere seguito anche in assenza di particolari doti, con un sistema che tende a premiare chi “non sa fare nulla”, privilegiando profili estremi, buffoneschi ed eccessivi. Pur riconoscendole abilità imprenditoriali e capacità di fatturare, il giornalista ha messo in dubbio che tale fenomeno sia un segnale positivo per la società. La replica della tiktoker è arrivata senza indugi: ha sottolineato che ognuno ha diritto alla propria opinione. Il botta e risposta si è inasprito quando la discussione è scivolata su Mimì, la scimmietta che De Crescenzo ha preso a Sharm el Sheikh con l’intenzione di portarla in Italia. Scanzi si è detto nettamente contrario, definendo “raccapriccianti” le immagini dell’animale. Di fronte alle critiche, De Crescenzo ha sostenuto che il giornalista le si scagli contro sistematicamente ed ha esibito il passaporto e il libretto delle vaccinazioni del primate. Il confronto si è chiuso con il rilancio di Scanzi, che ha ribadito di agire unicamente a tutela degli animali e ha invitato la donna a lasciare in pace la scimmietta.