televisione
La lite furibonda in diretta da Berlinguer e Corona: «Strappo il contratto», «Basta ricatti»
Cartabianca su Rete 4 sarebbe dovuta iniziare alle 21.30: al suo posto per venti minuti solo promo e spot. Alle 22 Bianca Berlinguer si scusa: un guasto al banco mixer ha paralizzato la diretta. Si parte comunque, con funzioni compromesse (niente split screen). In collegamento da casa, Mauro Corona racconta di essersi concesso “un bicchierino” pensando a una pubblicità più lunga e invita a non fare dei tecnici il capro espiatorio. Berlinguer fa scudo alla squadra della Palatino (“sono bravissimi, nessuna colpa: è la macchina”).
Uno squallido teatrino tra la Berlinguer e Corona perché lui si è permesso di dire di non accusare i tecnici per i problemi al mixer video. Lei però dice che non aveva accusato nessuno e inizia un battibecco dove Corona dice ‘me ne vado, toglietemi il contratto’ #cartabianca pic.twitter.com/zW8ArYhvK3
— Dagospy (@Dagospy) September 23, 2026
Corona precisa di parlare “in generale”, per dire “una cosa gradevole” su chi lavora dietro le quinte; lei non lo trova gradevole. In pochi secondi i toni si alzano: “Allora me ne vado, stracci pure il mio contratto. Ha ragione Sallusti: non fa parlare”, attacca lui.
“Basta ricatti. Se vuole andarsene, se ne vada”, replica lei. Il diverbio si fa personale: mentre la regia arrancava, lui si è rilassato col bicchiere; lei no. “Sono stufa dei suoi ricatti.” Dopo due minuti arriva la tregua: Corona ammette l’eccesso (“m’è partito l’embolo”) e dice che era una battuta fraintesa.
La puntata prosegue, ma i temi in scaletta (tetto agli alunni stranieri, divieto di burqa e niqab a scuola, ceto medio e bollette) restano sullo sfondo: in primo piano ci sono loro due. Per chi segue Cartabianca, nulla di nuovo: dal periodo Rai, insulti, minacce di abbandono, reprimende e poi pace armata, al punto da sembrare una gag.