il giallo
Filmati mentre escono da un tombino a pochi passi dall'hotel di Netanyahu: allarme a New York
Tre persone riprese dalla videosorveglianza a Manhattan: indagini in corso e intensificati controlli sotterranei
Tre persone non identificate sono state avvistate all’alba di mercoledì mentre emergevano da un tombino a Manhattan, a breve distanza dall’hotel che ospitava il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Three unidentified people were spotted climbing out of a sewer on Manhattan's Upper East Side near Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu’s hotel early Wednesday morning.
— ABC News (@ABC) September 24, 2026
The incident came as police maintained heightened security in areas surrounding the United Nations… pic.twitter.com/NhhbHYnm5k
L’episodio è stato registrato intorno alle 4:35 all’incrocio tra Park Avenue ed East 61st Street, di fronte al 535 Park Avenue e a un isolato dal Loews Regency Hotel. Le riprese delle telecamere di sorveglianza della polizia mostrano tre uomini vestiti di scuro risalire dalla botola e allontanarsi a bordo di due veicoli distinti, uno dei quali una berlina color argento, in direzione nord. La NYPD, allertata da una chiamata al 911, ha accertato che i tre sarebbero con ogni probabilità entrati nella rete fognaria alcune ore prima, sfruttando un accesso della metropolitana all’altezza di East 63rd Street e Fifth Avenue.
Secondo le autorità, il gruppo sarebbe alla ricerca di oggetti di valore e rottami metallici—soprattutto rame—da rivendere. Non sono stati eseguiti arresti; l’indagine prosegue con l’analisi dei filmati e delle targhe dei veicoli da parte della polizia e dei servizi segreti statunitensi.
Le forze dell’ordine hanno escluso collegamenti con la visita di Netanyahu o con minacce all’Assemblea Generale dell’ONU. L’episodio si inserisce in una serie di oltre venti casi analoghi registrati a New York negli ultimi mesi, spesso dopo forti piogge, attribuiti in alcuni rapporti a cittadini venezuelani o a gruppi di “urban explorers”. Situazioni simili si sono verificate a maggio a Brooklyn e, in agosto, nei pressi di Penn Station. Considerata la presenza in città di decine di capi di Stato e la vicinanza all’area di massima sicurezza, la NYPD ha intensificato i controlli nel sottosuolo e i pattugliamenti con il supporto dei partner federali. Il Dipartimento per la Protezione Ambientale ha ispezionato il tratto di fognatura interessato e lo ha giudicato sicuro, pur ribadendo i gravi pericoli connessi agli accessi non autorizzati: esalazioni tossiche, possibili allagamenti e rischi tipici degli spazi confinati.