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Schisò, dall'Ocean Coral al Tatoosh navi del lusso in attesa di approdo...

Boom di arrivi nella baia di Villagonia di grosse e lussuose imbarcazioni che restano a largo per l’assenza di un porticciolo attrezzato, la cui realizzazione è bloccata dal no degli ambientalisti

Schisò, dall'Ocean Coral al Tatoosh navi del lusso in attesa di approdo...

TAORMINA - Boom di arrivi di super-yacht a largo di Capo Taormina. I primi giorni del mese più caldo dell’anno hanno visto uno spettacolare andirivieni. Dopo un luglio scintillante sotto questo punto di vista, adesso si è registrato l’arrivo di grosse imbarcazioni all'insegna del lusso più sfrenato. Come ogni anno, all'orizzonte è apparso un tappeto di barche da sogno notate da molti appassionati. «Ho visto - ha raccontato Nino Arcidiacono - anche la splendida linea dell’Ocean Coral. Si tratta di un momento davvero molto particolare per gli appassionati della nautica».

La nave è stata costruita nel 1994 e naviga attualmente sotto bandiera della Marshall Islands. Dopo avere toccato vari porti del Mediterraneo, la sua crociera ha fatto tappa anche nel tratto di costa taorminese che, in queste giornate di grande caldo, è frequentatissimo da imbarcazioni davvero imponenti della lunghezza di oltre settanta metri. Si parla di un ritmo di arrivi e partenze che raggiunge anche il picco di trenta unità al giorno. Il percorso del mega-yacht è possibile anche seguirlo su uno speciale sito internet, dove è stata registrata la permanenza nella baia di Villagonia.

Ed è stata davvero l’apoteosi del lusso. È bastato guardare dalla spiaggia di Schisò per vedere scomparire Capo Taormina e la grotta del giorno perché coperti dalle imbarcazioni a cinque stelle. Com'è noto di yacht mozzafiato ve ne sono stati anche nello scorso mese. Tra questi anche il notissimo “Tatoosh” del miliardario, Paul Allen. Anche quest’anno, però, non si parla nemmeno di un “marine” nell'area del molo di Schisò, in territorio di Giardini Naxos. Il Piano di riorganizzazione è osteggiato dagli ambientalisti. Eppure in questi giorni i panfili ormeggiati alla fonda sono stati numerosissimi, segno che la zona potrebbe decollare in un mercato decisamente florido, se solo si avessero a disposizione servizi adatti a fare in modo che la permanenza di queste imbarcazioni fosse più lunga.

Da anni si vedono al largo le lussuose barche di re, emiri, principi, conti, baroni, industriali e campioni di calcio. Le imbarcazioni restano, però, lontani dalla costa. Anche la futuristica nave di Steve Jobs capita spesso nelle nostre acque e di recente anche la barca dell’attore Vin Diesel è stata notata sul mare di Taormina. Sono rimaste tutte senza un approdo sicuro, ma può essere che il fascino del mare di Taormina sia proprio questo.

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commenti 1
  • Hiron

    10 Agosto 2018 - 08:08

    Ma che razza di articolo è questo?...come se non bastassero gli scempi edilizi di cui la Sicilia è piena! I mega-yacht che si vedono al largo di Taormina poi vanno pure alle Eolie dove nessuno si scandalizza per l'assenza di rade per soli VIP....

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