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Messina

Baraccopoli, il ministro Carfagna a Messina: «Risolta una vergogna nazionale»

Di Redazione

Messina - "Sono molto felice di essere qui a Messina, sono molto emozionata. Non a caso ho scelto la città dello Stretto come prima tappa istituzionale della mia visita perché qui a siamo riusciti ad affrontare e portare a soluzione un problema che si trascinava da decenni quello che ho definito una vergogna nazionale indegna di un paese civile: migliaia di persone privati dei loro diritti fondamentali.

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Il diritto ad avere una casa decente, servizi, collegamenti e una istruzione di qualità. Abbiamo stanziato i fondi necessari per riqualificare l'intera area e individuare soluzioni abitative alternative". Lo ha detto il ministro per il Sud Mara Carfagna al Comune di Messina dove ha incontrato il sindaco per discutere dell'emendamento con il quale sono stati stanziati 100 milioni di euro per eliminare le baraccopoli della città. "Abbiamo - ha proseguito - anche individuato nel prefetto, il commissario straordinario che avrà il compito di portare a soluzione questo problema. Ringrazio il sindaco perché ha portato all'attenzione nazionale questa situazione vergognosa, ringrazio tutti i parlamentari del città di Messina per avermi sollecitata ad adottare questo provvedimento e sono davvero molto soddisfatta di essere riuscita a farlo in tempi rapidi. Questa è una di quelle situazioni che riempie di significato il nostro impegno politico". 

«Mi aspettavo questo scenario, ma in parte è peggio di quello che mi aspettassi. La prima sensazione quando sono entrata è stato desiderio di restituire normalità, dignità, diritti a queste persone che non meritano di vivere cosi», ha detto il ministro durante il sopralluogo alla baraccopoli. «Spero di aver portato un messaggio di speranza - ha proseguito - ma anche di concretezza non sono qui a promettere ma qui per raccontare quello che abbiamo fatto e che rappresenta la prima pietra su cui costruire un futuro nuovo per queste persone. Non promesse, non impegni, ma una assunzione di responsabilità. In pochissime settimane siamo riusciti ad arrivare ad individuare la soluzione di un problema che si trascinava da decenni questo mi emoziona molto soprattutto dopo questa visita ma mi responsabilizza ancora di più , staremo a fianco del sindaco Cateno De Luca e del prefetto per dare a queste persone una casa decente e dignitosa in tempi brevi». «Il problema delle baracche -, ha continuato - si trascinava da decenni, noi lo abbiamo portato a soluzione, abbiamo individuato non solo i finanziamenti ma la figura del commissario che sarà il prefetto Cosima Di Stani. Speriamo che tutto si possa attuare nei tempi previsti, lavoreremo a fianco dell’amministrazione comunale, della regione Sicilia e della struttura commissariale affinché i tempi possano essere brevissimi». «Il decreto Sostegno - ha concluso - nel quale è stato inserito l’emendamento che contiene lo stanziamento finanziario ma anche i dettagli sulla figura commissariale sarà approvato entro il 31 maggio, dopo di che con il Dpr si procederà alla nomina del commissario straordinario di governo e conseguentemente entro 60 giorni si dovranno perimetrare le aree dove intervenire».    

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