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Messina

Sanità universitaria a Messina: piano di investimenti da 71 milioni di euro

Di Redazione

MESSINA - Nel corso di un incontro con il personale dell’Aou «G. Martino», il Rettore, prof. Pietro Navarra, e il Commissario Straordinario, dott. Giuseppe Laganga, hanno illustrato, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Salute, on. Davide Faraone, il piano di investimenti (2016-2018) in capitale umano, infrastrutture e tecnologia finalizzati al potenziamento della sanità universitaria a Messina, pari a circa 71 milioni di euro. «Sono grato all’on. Faraone - ha detto il Rettore - per la sua presenza, e non solo per quella di oggi in veste di Sottosegretario alla Salute, ma anche per quello che ha fatto in precedenza per l’Ateneo peloritano come Sottosegretario al Miur.

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Nel corso della cerimonia di inaugurazione di quest’Anno Accademico, avevo detto che sarebbe stato un anno importante per il Policlinico perché si sarebbe dato inizio a una serie di interventi a favore di personale e strutture. Se oggi siamo a questo punto lo dobbiamo al fatto che negli anni precedenti abbiamo gettato le basi».

«Gli investimenti realizzati e la programmazione rappresentata - ha detto Laganga - sono stati possibili grazie ad una forte sinergia tra l’Aou e l’Università e alla condivisione da parte dell’ Assessorato regionale alla Salute. Nei prossimi giorni verrà dato un ampio dettaglio sui singoli investimenti».

«Oggi sono state dette parole importanti - ha affermato l’on. Faraone - perché al Mezzogiorno non mancano più le risorse, ma i progetti su cui investire e qui, ora, ne sono stati presentati molti. Dobbiamo far sì che le eccellenze si moltiplichino».

Il piano di investimenti grava per circa 24 milioni sul Bilancio universitario, per 12 milioni sul Bilancio Aou, per 20 milioni sul Bilancio dell’Aou a valenza pluriennale e per oltre 14 milioni su finanziamenti esterni. Gli investimenti nel corso del 2016 hanno già riguardato, tra l’altro, la realizzazione della Centrale di sterilizzazione, l’acquisto del robot Da Vinci e l’accorpamento del Dipartimento Materno-Infantile. Per il biennio 2017/18 gli investimenti riguardano strutture e impianti, Diagnostica radiologica, Radioterapia e Medicina nucleare, Settore chirurgico e Diagnostica e Medicina.

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