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La macabra ironia dei dipendenti Boeing svela i difetti del 737 Max: «Un aereo da pagliacci»

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La macabra ironia dei dipendenti Boeing svela i difetti del 737 Max: «Un aereo da pagliacci»

Di Redazione

NEW YORK - Nuova grana per Boeing. Alcuni documenti interni della società rivelano critiche e prese in giro alle autorità e non solo sul 737 Max, l’aereo ormai a terra da mesi dopo i due incidenti mortali, quello in Malesia e quello in Etiopia dove perse la vit l'archeologo siciliano Sebastiano Tusa.

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Il 737 Max è stato «progettato da clown e controllato da scimmie» si legge in una delle email trapelate, dalle quali emerge come i dipendenti di Boeing hanno convinto, anche ricorrendo ad alcuni trucchi, le compagnie aeree e le autorità che non fosse necessario nessun addestramento con simulatori per i piloti del velivolo.

Sarebbero centinaia le critiche lanciate da dipendenti di Boeing, commentando lo sviluppo e la gestione della supervisione dell’aereo, bloccato a terra dopo due incidenti in cui hanno perso la vita 346 persone. Le valutazioni sono emerse dai messaggi consegnati dalla compagnia alla Federal Aviation Administration degli Stati Uniti (FAA) e ai comitati che stanno indagando sul 737 Max. Alcuni dei messaggi, inviati tra il 2017 e il 2018, si concentrano sullo sviluppo di simulatori di volo per il Max e sembrano suggerire che alcuni dipendenti potrebbero aver nascosto alla FAA alcuni problemi con l’aeromobile, una situazione che finirebbe con il mettere in discussione il lavoro dell’ente di regolazione del volo americano. 

Nel febbraio 2018, un dipendente della Boeing chiese ad un altro: «Metteresti la tua famiglia su un aereo addestrato con un simulatore Max? Io non lo farei». Un messaggio al quale il collega rispose con un laconico e inequivocabile: «No».

«Dio non mi ha ancora perdonato per l’insabbiamento che ho fatto lo scorso anno», si legge in un messaggio del 2018 con oggetto il 737 Max e quindi con un possibile riferimento a circostanze tenute nascoste alla Faa. Mentre in un altro scambio dell’agosto 2015 due dipendenti di Boeing osservano che «è quello che si ottiene quando i regolatori continuano a immischiarsi: bloccano i progressi».

«Queste comunicazioni contengono un linguaggio provocatorio e, in alcuni casi, sollevano interrogativi sulle interazioni di Boeing con la FAA in relazione al processo di qualificazione del simulatore», ha ammesso in una nota Boeing spiegando di stare adottando «misure appropriate» in risposta a questi messaggi, che includeranno azioni disciplinari o altre azioni per il personale, una volta completate le necessarie revisioni. «Queste comunicazioni non riflettono la società che siamo e che dobbiamo essere, e sono completamente inaccettabili», ha osservato la società.

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