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Morto il rapper Ty, è stato ucciso dal coronavirus

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Morto il rapper Ty, è stato ucciso dal coronavirus

Di Redazione

La pandemia di coronavirus non risparmia neppure il mondo della musica d’Oltremanica: a 47 anni è morto nel Regno Unito per complicazioni legate al Covid-19 il rapper Ty, per molti «una leggenda dell’hip hop britannico».

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Già nominato al premio Mercury per l’album Upwards, Ty, nome d’arte di Ben Chijioke, è spirato giovedì in seguito a una polmonite.Secondo quanto riferito oggi dai media, Ty era stato ricoverato ad inizio aprile dopo aver contratto il coronavirus e le sue condizioni erano subito apparse così serie da indurre i medici a metterlo in coma farmacologico e ad attaccarlo a un ventilatore. Dopo qualche settimana era poi migliorato, tanto da poter lasciare la terapia intensiva. Fino a quando, a inizio maggio, il quadro clinico è nuovamente precipitato.

Figlio d’immigrati nigeriani, nato a Londra nel 1972, Ty aveva debuttato nel 2001 con l’album The Awkward, nonostante i genitori sognassero per lui una carriera da medico o avvocato. Il successo era arrivato due anni più tardi con Upwards che gli era valso una nomination ai Mercury Awards con rivali del calibro di Amy Winehouse, Streets e Franz Ferdinand (cui era andata la vittoria). Nel 2018 era uscito l’ultimo dei suoi tre album da solista, Work of Heart, ricco di collaborazioni di prestigio. Sconvolti i colleghi: «E' un momento terribile - ha commentato Snips -. Ty era una vera leggenda londinese"; era un amico - ha fatto eco Noel Clarke -, il Covid l’ha portato via. State a casa, questa malattia non è uno scherzo».

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