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Naufragi, strage nel Mediterraneo: nel 2024 già 421 morti e oltre 600 dispersi

Nelle ore in cui si cercano i dispersi dello yacht di lusso Bayesian, l'Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim) fa la conta delle vittime del mare durante l'anno

Redazione La Sicilia

21 Agosto 2024, 08:22

La Guardia costiera soccorre 37 migranti, portati a Lampedusa

(fotogramma da video) Soccorso oggi di un motovedetta della Guardia costiera a sud-est di Lampedusa. L'equipaggio dell'unità navale ha tratto in salvo i 37 migranti che erano in balia delle onde a bordo di una piccola imbarcazione in legno di circa 7 metri. Le persone soccorse sono state successivamente trasferite in sicurezza sull'isola. 10 aprile 2024. ANSA/US GUARDIA COSTIERA + UFFICIO STAMPA, PRESS OFFICE, HANDOUT PHOTO, NO SALES, EDITORIAL USE ONLY + NPK

Oltre 1.000 migranti sono morti o sono stati dichiarati dispersi nel Mediterraneo centrale
dall’inizio del 2024 al 17 agosto. Nelle ore in cui sono attive nel mare antistante a a Porticello le ricerche dei dispersi nel naufragio dello yacht di lusso Bayesian, su X (già Twitter) l'Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim) in Libia rende noto il conteggio delle vittime del mare.

Le vittime, ha precisato l’Oim, sono state 421 mentre i dispersi 603, per un totale di 1.024 persone. Nello stesso periodo, i migranti intercettati in mare e riportati in Libia sono stati 13.763, di cui 12.220 uomini, 947 donne, 460 minori e 136 persone per le quali non sono disponibili dati di genere.