5 gennaio 2026 - Aggiornato alle 04:00
×

L'evento

Rugby integrato e Torneo Old alla Cittadella del Cus Catania nel ricordo di Roberto Maccarrone

Successo dell'edizione numero 31 della manifestazione che ha visto in campo la squadra dei Liotri e i team Old del Cus e della Sicilia. Il presidente Massimo Oliveri: "Una bellissima giornata di sport nel segno dell'inclusione"

Lorenzo Magri

04 Gennaio 2026, 11:37

Rugby integrato e Torneo Old alla Cittadella del Cus Catania nel ricordo di Roberto Maccarrone

Old e Liotri insieme al memorial "Roberto Maccarrone"

Il campo della Cittadella Universitaria del Cus Catania si è animato per il tradizionale appuntamento rugbistico nel ricordo di Roberto "Roccia" Maccarrone, scomparso precocemente oltre 31 anni fa ma lasciando un grande vuoto a tutti quelli che avevano avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne le doti sportive in campo, da rugbista del Cus e professionali nel lavoro.

Mariagrazia Fiamingo, Nino Puleo e Vittorio Maccarrone

La 31ª edizione nel ricordo di Roberto si è aperta ieri con una prima giornata che ha regalato grandi emozioni con la “regia” curata nei particolari dal prof. Nino Puleo “anima” del rugby al Cus e da Mariagrazia Fiamingo la moglie di Roberto affiancata dal figlio Vittorio.

I LIOTRI DEL CUS CATANIA DA APPLAUSI.

Hanno cominciato gli straordinari giocatori e giocatrici de I Liotri del Cus, la squadra di rugby integrato che seguono con passione Orazio Arancio, l’ex azzurro di rugby e adesso presidente Federugby Sicilia e Maria Grazia Fiamingo.

I Liotri in campo con i due allenatori Mariagrazia Fiamingo e Orazio Arancio

I Liotri del Cus in azione

Il team dei Liotri divisi in due squadre hanno dato vita ad una bella sfida finita in parità nel solco del progetto di Rugby Integrato: "Rugby per tutti; restiamo insieme". "Una bella festa per questi straordinari ragazzi - ci dicono all’unisono Orazio Arancio e Mariagrazia Fiamingo - che hanno la possibilità con il rugby di vivere momenti di inclusione e e soprattutto di aggregazione. Con questo progetto utilizziamo lo sport, in particolare il rugby, come strumento per superare le barriere che spesso nascono di fronte alle "diversità" e che portano, inevitabilmente all'isolamento dei soggetti più fragili".

Orazio Arancio, Nino Puleo, Mariagrazia Fiamingo. Massimo Oliveri e Vittorio Maccarrone

IL TORNEO OLD HA FATTO CENTRO.

A seguire il triangolare del Torneo Old con in campo due squadre del Cus Catania e la formazione dei “Barbarians” Sicilia con oltre 60 old di Messina, Ragusa, Palermo e Siracusa e da quasi tutte le parti dell’Isola. In campo spettacolo e anche momenti agonisticamente accesi, ma come succede da sempre nel rugby poi si finisce ad abbracciarsi e nel tradizionale terzo tempo.

Foto di gruppo delle squadre del Torneo Old

IL SALUTO DEL PRESIDENTE DEL CUS MASSIMO OLIVERI.

La giornata si è aperta con i saluti di Massimo Oliveri, presidente del Cus Catania che vanta una sezione di rugby tra le più prestigiosi in Italia e premiata nel 2025 dalla Federugby per la sua attività. "Il ricordo di Roberto è sempre vivo - l’esordio del presidente Massimo Oliveri - e oggi è bello vedere in campo tanti rugbisti in campo e sugli spalti nel suo ricordo. L’occasione buona anche per ribadire come per il Cus Catania l’inclusione sia importante e la squadra cusina dei Liotri ne è la testimonianza: sono veramente straordinari per l’impegno che mettono in campo e questo grazie a Mariagrazia Fiamingo e per l’Asp 3 la dott. Valeria Carullo".

Il gruppo dei Liotri col presidente del Cus Massimo Oliveri e la dott. Valeria Carulli

SODDISFATTO IL PROF NINO PULEO "ANIMA" DEL RUGBY CUSINO.

"Il progetto del rugby integrato - aggiunge il prof. Nino Puleo, responsabile settore rugby del Cus Catania - è da sempre portato avanti dal Cus grazie alla collaborazione con l'Asp 3 di Catania in testa la responsabile, la dott. Valeria Carulli. Una iniziativa supportata dalla Federugby grazie al Progetto "Rugby per tutti restiamo insieme". La squadra dei Liotri del Cus è il frutto di questo lavoro in sinergia che continua a dare i suoi frutti con l'inclusione sempre in primo piano. Un grazie alla Federugby che promuove la partecipazione all'attività rugbistica ad atleti e atlete con disabilità e disturbi psichici, intellettivi, dello spettro autistico e comportamentali e che soprattutto hanno la possibilità di scendere in campo ove è possibile con atleti e atlete normodotati, proponendo una pratica sportiva pianificata e costante attuata in tutte le sue forme nel rispetto delle diverse abilità in campo".

Nino Puleo e Mariagrazia Fiamingo

DOMENICA 18 GENNAIO CHIUSURA DEL "MACCARRONE" CON Il MINIRUGBY.

Il 31° memorial "Roberto Maccarrone" si concluderà adesso con la seconda giornata in programma il 18 prossimo sempre alla Cittadella Universitaria del Cus Catania con un torneo di minirugby che scatterà alle 9,30 e vedrà la presenza di almeno 200 miniatleti delle categorie Under 6, Under 8, Under 10 e Under 12 in rappresentanza di nove società.