9 gennaio 2026 - Aggiornato alle 8 gennaio 2026 23:43
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Lavori pubblici

Pronto a partire il cantiere per la messa in sicurezza del Torrente Annunziata

Fortunato Marino

07 Gennaio 2026, 21:08

Pronto a partire il cantiere per la messa in sicurezza del Torrente Annunziata

L’attesa è finita. Il 19 gennaio è prevista la consegna dei lavori di sistemazione idraulica del torrente Annunziata all’impresa Consorzio Stabile F2b di Ciampino che potrà, finalmente, allestire il cantiere ed avviare gli interventi. Il costo complessivo dell’opera è di quasi 2 milioni e 600 mila euro che il Comune ha finanziato con risorse "Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027". L’impresa si occuperà della rimozione e del trasporto a rifiuto dei detriti alluvionali, della ricostruzione di alcune parti ammalorate e del risanamento delle opere di sostegno della sede stradale con il ripristino del calcestruzzo degradato e la rimozione della ruggine presente nei ferri di armatura. Il cronoprogramma prevede un anno di lavori e la messa in sicurezza del torrente Annunziata, il cui progetto risale al 2018, è un’opera fondamentale in una zona ad alta densità abitativa, dove sorgono strutture universitarie, commerciali e sportive. Palazzo Zanca, intanto, ha avviato una programmazione che interessa tutti i 70 torrenti cittadini. Definiti tre appalti per la pulizia e la manutenzione ordinaria con l’impiego di 600 mila euro. Le risorse sono quelle del bilancio comunale. Si lavora anche sulle opere strutturali. Ad ottobre si sono concluse le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale per gli interventi sul Papardo stralcio a monte - dove il Comune ha fatto eseguire alla società Ph3 Engineering Srl Unipersonale la redazione degli studi ambientali necessari per il progetto - il Bordonaro ed il Portella Arena. In attesa della Via, invece, gli elaborati tecnici per il secondo stralcio del Papardo ed il San Michele. La documentazione è stata trasmessa alla Regione. A dicembre è stata consegnata la progettazione di due interventi nella zona Sud: Larderia e Zafferia. Quest’ultimo vale 30 milioni di euro e rappresenta una risposta alle criticità emerse nel villaggio collinare, dopo lo straripamento di febbraio scorso che ha messo a repentaglio l’incolumità dei residenti.

Per entrambi i progetti si attende il rilascio dei pareri. Palazzo Zanca ha avviato una interlocuzione costante con la Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico. In dirittura d’arrivo la messa in sicurezza idraulica di un tratto del torrente Papardo, vicino al campo da rugby. L’intervento, in questo caso eseguito dall’Autorità di bacino della Regione Siciliana, si concluderà entro febbraio.