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Controlli

Dall’educazione alla repressione, il Comune di Messina lancia la campagna per la sicurezza stradale

Presto in funzione nelle isole pedonali i nuovi varchi elettronici, mentre nelle vie del centro opereranno il photored e il temuto “Guardium”

Simona Arena

08 Gennaio 2026, 19:39

la conferenza stampa

Il sindaco Basile con gli assessori Cicala e Cannata

Varchi elettronici, photored e sistema Guardium. Insieme all’educazione stradale. Sono le quattro direttrici dell’azione messa in campo dall’amministrazione comunale per dare un sensibile giro di vite alla circolazione urbana. Si tratta di tutta una serie di misure che hanno l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini al rispetto delle regole legate all’educazione e alla sicurezza stradale. E proprio “Strada sicura” è il nome del piano presentato ieri mattina a Palazzo Zanca dal sindaco Federico Basile insieme agli assessori all’Istruzione e alla Polizia Municipale Liana Cannata e Roberto Cicala.

Se da un lato sono già stati avviati i progetti di educazione stradale rivolti agli studenti degli istituti cittadini con l’obiettivo di costruire una nuova cultura della mobilità, si dovrà attendere ancora qualche mese per vedere in azione le tre diverse tipologie di controlli che promettono di incidere in modo significativo sulle abitudini degli automobilisti. Chiarito che «i sistemi di controllo non sostituiscono l’attività della Polizia Municipale, perché sarà sempre presente un agente per l’accertamento, la verbalizzazione e l’eventuale sanzione delle infrazioni», l’assessore Cicala ha spiegato che «i varchi elettronici consentiranno l’accesso esclusivamente ai veicoli autorizzati in aree sensibili della città». Ad esempio, a largo San Giacomo per regolare l’accesso a piazza Duomo, o ancora a piazza Cairoli e nelle isole pedonali del viale San Martino e a Torre Faro. Il progetto Photored, grazie all’installazione di dieci impianti nei punti più critici del territorio urbano, consentirà, invece, di «contrastare le infrazioni semaforiche, spesso causa di incidenti e rallentamenti della viabilità».

Guardium, il cui gemello è attivo da circa un anno a Roma, servirà invece a dare una stretta alla cattiva abitudine delle soste irregolari, «consentirà controlli più efficaci e una gestione più puntuale del territorio grazie a elaborazioni in tempo reale. Si tratta – conclude Cicala – di un approccio integrato alla sicurezza urbana, che unisce formazione, prevenzione e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di migliorare concretamente la qualità della mobilità cittadina e la tutela di tutti gli utenti della strada».