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Politica

Taormina, si è dimesso il vicesindaco Sferra

Secondo i rumors il motivo sarebbe legato alla festa di Capodanno al Palacongressi

Mauro Romano

12 Gennaio 2026, 19:21

Taormina, si è dimesso il vicesindaco Sferra

Terremoto a Palazzo dei Giurati, s’è dimesso il vicesindaco, Jonathan Sferra, sostenitore della prima ora e braccio destro di Cateno De Luca. Di sue possibili dimissioni, a microfoni spenti, ne parlava da mesi lo stesso Sferra.

Stando ai rumors, che circolano negli ambienti politici locali, alla base della rinuncia all’incarico vi sarebbero le perplessità espresse da più parti sulla cena di Capodanno con botti e balli non autorizzati che sono stati realizzati al Palazzo dei Congressi. A tale proposito, venerdì scorso vi sarebbe stata una riunione della maggioranza a Palazzo dei Giurati, dove il sindaco De Luca avrebbe chiesto chiarimenti sull’accaduto.

Sferra, inoltre, avrebbe manifestato una scarsa partecipazione alle iniziative promozionali del partito “deluchiano”. «Dopo circa due anni e mezzo di servizio intenso e costante al fianco della mia comunità - scrive Sferra, che parla di motivi familiari che avrebbero condotto alle sue dimissioni - lascio questo incarico con la consapevolezza di avere contribuito a rendere Taormina una città migliore di come l’ho trovata. Tra i principali traguardi conseguiti sono particolarmente fiero del conseguimento della Bandiera Blu; del record di presenze turistiche - anno 2025; della digitalizzazione del portale turistico e del censimento completo di tutte le strutture ricettive; del record di incassi dell’imposta di soggiorno; dell’inserimento della Città di Taormina nella Fondazione dei Territori Altagamma; della costituzione della Carta di Amalfi con altri territori turistici e dell’inserimento di Taormina nel tavolo permanente del turismo; del recupero della villa comunale e del suo inserimento tra i giardini più belli d’Italia; del finanziamento per il recupero degli affreschi e del giardino di Palazzo Corvaja; della gestione del Palazzo dei Congressi con record di incassi negli anni 2024-2025; del nuovo arredo urbano per il lungomare di Mazzeo. Alla luce di sopravvenuti e rilevanti impegni familiari, che oggi richiedono una presenza sempre maggiore - conclude Sferra - ho ritenuto doveroso rassegnare le mie irrevocabili dimissioni da assessore della Città di Taormina».