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Degrado

All’ex baby park interventi in stand by aspettando i lavori di Terna

Già pronto un progetto di rilancio dell’intera area da più di 4 milioni di euro per trasformare un luogo storico della città

Fortunato Marino

13 Gennaio 2026, 06:30

All’ex baby park interventi in stand by aspettando i lavori di Terna

Per la riqualificazione dell’area dell’ex baby park ci sarà ancora da attendere. Gli interventi per la realizzazione dell’approdo sottomarino dell’elettrodotto Terna, alla foce del torrente Annunziata, fanno slittare il progetto di recupero dell’area, oggi in stato di abbandono.

Da tempo, Autorità di sistema portuale dello Stretto e Comune hanno avviato una interlocuzione. L’intenzione di Palazzo Zanca è quella di chiedere in concessione lo spazio per ampliare villa Sabin. Il parco cittadino, secondo i piani dell’Amministrazione, sarà interessato da una vera e propria rivoluzione, attraverso un progetto di rilancio che vale più di 4 milioni di euro e che punta a trasformare quell’area in un luogo di riferimento per sport e relax.

Alla fine del 2024, il Comune ha ottenuto un finanziamento da 100mila euro, grazie alla partecipazione al bando nazionale “Sport di tutti”, per la realizzazione di uno spazio giochi su un’area di 600 metri quadri, sempre all’interno della villa. Dunque, l’ex baby park, potrebbe rientrare in una strategia più ampia di valorizzazione. E Palazzo Zanca è consapevole del potenziale rappresentato da quella porzione di territorio cittadino. Ma bisogna attendere. Almeno fino al prossimo mese di giugno, quando dovrebbe chiudersi il cantiere di Terna che, a breve, interesserà anche la parte lato mare della zona oggetto del piano di riqualificazione.

Messa da parte, per il momento, la manifestazione di interesse lanciata tre anni fa per la gestione dell’area da 8mila metri quadrati. Un appello al quale avevano risposto tre soggetti, pronti a investire sulle macerie dello storico parco giochi della famiglia Vanfiori che, con oltre 50 anni di operatività, è stato un punto di riferimento per intere generazioni di messinesi. Tra le ipotesi, allora, sul tavolo dell’Autorità di sistema anche quella, proposta dall’associazione Valaba di Eugenio Vanfiori, nipote dello storico fondatore, della creazione di un nuovo parco polifunzionale destinato ad offrire attività ricreative, culturali, sociali e sportive. Che l’Ente potrebbe riprendere in considerazione ma solo dopo avere concluso tutte le valutazioni in corso con il Comune. La chiusura del baby park risale al dicembre del 2021. Sono trascorsi già quattro anni e, nel frattempo, il degrado si è impadronito di ogni spazio. Il rilancio dell’area è parte di un progetto più ampio: quello tracciato con l’aggiudicazione del concorso di idee per la progettazione del recupero dell’affaccio a mare, compreso tra i torrenti Boccetta e Annunziata. L’idea è quella di procedere per step.